Un tombino chiuso artigianalmente da ignoti, con conseguenti problemi al suo corretto funzionamento e la necessità di un intervento urgente per ripristinare la situazione. È quanto emerso nel giardino compreso tra via Casana, via Podgora e via Passo Buole, dove alcuni residenti hanno segnalato una situazione anomala all’interno del giardinetto
A far scattare l'intervento è stata proprio la scoperta del manufatto, che sarebbe stato modificato senza autorizzazione e in modo non conforme, compromettendone l'utilizzo.
Il mistero del tombino “sigillato”
Resta da chiarire chi abbia deciso di intervenire sul tombino e per quale motivo. Al momento non sono note le ragioni che hanno portato alla chiusura artigianale della struttura, né chi sia l'autore dell’intervento.
Un episodio insolito che ha attirato l'attenzione dei residenti della zona, preoccupati sia per il decoro dell'area sia per le possibili conseguenze sul corretto deflusso delle acque e sulla sicurezza del giardino.
L’intervento di Amiat
Dopo le verifiche sul posto, gli operatori Amiat hanno provveduto al ripristino del tombino, riportandolo alle condizioni originarie e rendendolo nuovamente efficiente. L’operazione ha così permesso di restituire piena funzionalità all’infrastruttura. “L'intervento - come ha spiegato il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Mino -, non si fermerà alla sola messa in sicurezza del chiusino. Nei prossimi giorni sono infatti previsti ulteriori lavori di manutenzione, con lo sfalcio dell’erba e una pulizia generale dell'area”.





