Una giornata di basket per ricordare un campione scomparso prematuramente e aiutare la ricerca contro la Sla.
La giornata di oggi all’insegna del basket e dell’inclusione è organizzata dalla Proloco di Frossasco in collaborazione staff di Torino Basket Over. Lo spazio è quello della Grà di via dei Gorgassi.
Nel corso degli anni il torneo, nato in memoria di Alessandro ‘Billo’ Franzin, ex giocatore di Serie A, nato a Pinerolo e scomparso nel 1984, a 31 anni, è passato da una formula più competitiva a una manifestazione aperta a tutti all’insegna della partecipazione, senza limiti di età, coinvolgendo giocatori, allenatori, dirigenti e famiglie del movimento Basket Over piemontese.
Tra i valori al centro del torneo, l’attenzione all’inclusione. Dopo aver collaborato con Special Olympics e con l’associazione Pandha, quest’anno sarà ospite l’associazione Cuore Matto.
Accanto agli incontri di basket sono previsti momenti conviviali, come la grigliata organizzata dalla Pro Loco e la merenda sinoira curata dalle volontarie dell’organizzazione.
Tra le iniziative anche il ‘Premio Billo’, istituito nel 2025 e destinato a persone che hanno contribuito alla crescita del movimento cestistico senza aver ricevuto particolari riconoscimenti pubblici.
Quest’anno saranno premiati Gianpiero Magliano ‘gianpipa’ di Alba, Lino Cravero di Bra, Nina Flora di Torino e Marida Pellegrini di Torino.
L’edizione 2026 ospiterà anche la presentazione di ‘Note ai margini di un campo da basket. Riflessioni per allenare i giovani attraverso il gioco’ di Federico Danna, tra i più autorevoli esperti italiani di pallacanestro giovanile.
L’incontro sarà accompagnato dal dibattito pubblico ‘La pallacanestro giovanile. Ieri, oggi e domani’, moderato dal giornalista Piero Guerrini. Interverranno Alessandro Abbio ‘Picchio’, Federico Danna, Luca Jacomuzzi e alcuni giovani talenti cresciuti in Piemonte e oggi protagonisti in Serie A e B , tra cui Gianmarco Bertetti e Matteo Pollone.
I fondi raccolti saranno devoluti al progetto CreSLA del Dipartimento Rita Levi Montalcini di Neuroscienze dell’Università di Torino, coordinato dal professor Chiò e Andrea Calvo e dal suo gruppo di ricerca, impegnati nello studio della SLA.





