Rifiuti abbandonati e scalate improvvisate da parte di giovani ragazzi. Non sembra esserci più alcun rispetto per il monumento al Fante d'Italia, simbolo storico della Crocetta e punto di riferimento dell'isola pedonale di piazzale Duca d'Aosta. E' ciò che sottolineano i consiglieri di Torino Bellissima della Circoscrizione 1, Tommaso Battaglini e Filiberto Capetti, attraverso un'interpellanza che denuncia una situazione di degrado e scarsa tutela del monumento situato di fronte al Politecnico.
Al centro delle segnalazioni ci sono comportamenti ritenuti irrispettosi nei confronti della statua, utilizzata da alcuni giovani come punto di ritrovo e persino come seduta, oltre alla presenza frequente di rifiuti lasciati nell'area circostante.
La denuncia: "Un luogo simbolico che merita rispetto"
Le fotografie allegate dai consiglieri non lasciano spazio ai dubbi re mostrano ragazzi arrampicati sulla statua durante le pause pranzo o nelle ore serali, mentre ai piedi del monumento sarebbero spesso presenti bottiglie, lattine e altri rifiuti.
Una situazione portata all'attenzione dell'assessore alla Sicurezza, Marco Porcedda, che ha spiegato come la zona sia già oggetto di monitoraggio da parte della Polizia Locale attraverso servizi svolti tanto in divisa quanto in abiti civili.
"Alla luce delle criticità segnalate - ha precisato l'assessore in una nota -, il Comando della Sezione 1 intensificherà però i passaggi davanti al monumento, prevedendo anche soste mirate per scoraggiare comportamenti impropri e contrastare fenomeni di degrado". Mentre per quanto riguarda la presenza dei rifiuti, verranno avviati contatti con Amiat per aumentare la frequenza degli interventi di pulizia nell'area.
I vandalismi costano: 15mila euro spesi nel 2025
Sul caso, però, c'è anche il parere della Divisione Manutenzione Edifici Comunali, che ha ricordato come il Fante d'Italia sia sottoposto costantemente all'azione degli agenti atmosferici, dell'inquinamento e, purtroppo, anche di atti vandalici.
L'ultimo intervento significativo risale al giugno 2025, quando una ditta specializzata è stata incaricata di rimuovere vernici e imbrattamenti comparsi sulle superfici bronzee e lapidee della statua. Un'attività che si inserisce in un più ampio programma di manutenzione del patrimonio monumentale. Solo nel corso del 2025, gli interventi necessari per riparare i danni provocati da vandalismi sono costati all'amministrazione circa 15mila euro.
Coinvolto anche il Politecnico
Tra le richieste avanzate da Torino Bellissima figurava anche l'avvio di iniziative di sensibilizzazione rivolte ai giovani. Su questo fronte, il prossimo anno scolastico potrebbe prendere forma una campagna educativa realizzata in collaborazione con il Politecnico di Torino e finalizzata a promuovere una maggiore cura dei beni pubblici e del patrimonio storico presente nell'area del Fante.
Azioni volte al miglioramento dello spazio che soddisfano, in parte, Battaglini. "La mia posizione è quella di verificare nel tempo e monitorare l'efficacia di queste misure, speriamo servano da deterrente", è la replica del consigliere di Torino Bellissima.





