Nuovi passi in avanti per la riqualificazione della Cavallerizza Reale, destinata a diventare un nuovo polo culturale: la Giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, ha approvato lo schema di Convenzione attuativa per la realizzazione degli interventi.
Si tratta di un ulteriore tassello verso la riqualificazione e la trasformazione della Cavallerizza in un polo culturale multifunzionale, un mix di attività pubbliche e private, segnando ufficialmente l’avvio del grande cantiere di recupero. A seguito dell’approvazione in Consiglio Comunale, tutti i soggetti coinvolti, escluso Fondazione Compagnia di San Paolo il cui progetto era già stato approvato, hanno presentato i titoli edilizi necessari per dare il via ai lavori sulle porzioni di fabbricati di loro proprietà.
Cosa prevede il progetto
In particolare, nella ex Accademia Militare è prevista la realizzazione di una struttura alberghiera, mentre negli Corpi di Fabbrica di via Verdi e in una piccola porzione dei locali della ex Cappella, si prevede l’insediamento del cosiddetto Polo delle Arti, costituito dall’Accademia delle Belle Arti, dal Conservatorio Giuseppe Verdi e dalla Fondazione Collegio Universitario Einaudi. Gli immobili di proprietà dell’Università di Torino saranno destinati ad ospitare nuovi spazi per l’Ateneo.
Negli immobili della Cavallerizza Alfieriana è prevista la realizzazione di uno spazio polivalente dedicato alla ricerca e alla sperimentazione nel campo delle arti performative, attraverso interventi di restauro conservativo della Cavallerizza Alfieriana, del recupero della Rotonda, delle maniche al piano terra della corte delle Guardie e della manica della crociera verso via Verdi. Nella Manica del Mosca, di proprietà della Fondazione Compagnia di San Paolo, invece, si insedierà la nuova sede della Fondazione stessa, mentre nelle Pagliere sono previste attività terziarie.
Tra gli elementi distintivi del recupero della Cavallerizza spicca l’inclusione di un innovativo impianto geotermico che garantirà la climatizzazione sostenibile di tutte le unità immobiliari del complesso.






