Taglio del nastro con polemica in via Stradella 192, dove questa mattina è stato inaugurato un nuovo Polo dell’Occupabilità. Complessivamente sono otto quelli voluti dalla Città di Torino su tutto il territorio per assistere le persone che cercano di immettersi o tornare nel mondo del lavoro e le imprese in cerca di personale.
Otto posti
Al Polo centrale di via Braccini se ne sono aggiunti, da metà febbraio, sette nelle Circoscrizioni come quello aperto stamattina nella sede della 5, dando il via simbolico all’operatività di questi nuovi sportelli decentrati, in cui lavorano 31 operatori dedicati. I numeri dei primi quattro mesi attività indicano una richiesta crescente: in tutto i Poli hanno accolto quasi 3mila cittadine e cittadini.
Le polemiche
Ed il presidente della Circoscrizione 5 Alfredo Correnti, approfittando della presenza del sindaco Stefano Lo Russo, ha voluto tirare una stoccata: "Sono contento di aver visto il primo cittadino, che in questi anni non ho mai visto qui. Oggi - ha proseguito - è il terzo nastro che taglio, vuol dire che "Torino cambia" non è solo uno slogan".
"Ora - ha concluso Correnti - si parla di poli di occupabilità. Con un po' di dispiacere, negli ultimi anni in questa Circoscrizione si è ridotto il personale: è brutto segnale per il territorio. Avendo meno risorse, la macchina amministrativa continua viaggiare".
I commenti

A prendere poi la parola la vicesindaca Michela Favaro: "L'obiettivo che si siamo dati ad inizio mandato era, in maniera capillare, di avere punti che favorissero l'incontro tra domanda ed offerta. Spesso infatti le aziende non trovano le persone di cui hanno bisogno".
E sul match occupazionale, come ha chiarito il sindaco Lo Russo: "si sono concentrate le risorse europee, su cui stiamo capaci di fare atterrare i fondi di coesione. Una delle questioni centrali è stata andare con questi poli capillarmente sul territorio, rimuovendo le barriere di accesso alle informazioni e consentire alle persone di avere un aiuto a trovare il lavoro".
"Le Circoscrizioni amministrano il territorio, ma al tempo stesso sono in grado di intercettare i bisogni dei cittadini" ha concluso Lo Russo.
I numeri
Tornando ai numeri del progetto, nel periodo compreso tra metà febbraio e l'inizio di giugno, i Poli dell'Occupabilità hanno registrato un'affluenza importante. Sono state ben 2.881 le persone che si sono rivolte al servizio attraverso e-mail, telefonate o recandosi di persona presso le varie sedi.
Da febbraio il Polo Centrale di via Braccini, operativo dal 2022, ha registrato l'affluenza maggiore con 2.103 contatti, portando 415 persone a usufruire dei servizi. Ottimi riscontri arrivano anche dalle circoscrizioni, con i Poli dell'area ovest (strada comunale di Mirafiori, corso Peschiera, via Carrera, via Stradella) che hanno intercettato 586 passaggi e i Poli dell'area est (via Bertolotti, via San Benigno e Lungo Dora Savona) che hanno contato 192 passaggi complessivi con 146 cittadini già inseriti in un percorso guidato.
Parallelamente al supporto ai cittadini, i Poli hanno contattato il mondo lavorativo: sinora sono 27 le aziende grazie alle quali sono state messe a disposizione posizioni lavorative aperte.
Le prestazioni
Entrando nel dettaglio delle prestazioni erogate, tra gli interventi più richiesti spiccano i 449 percorsi legati alla definizione del bisogno e dell'obiettivo professionale, seguiti da 317 richieste di assistenza per la redazione del curriculum vitae e da 211 interventi per trovare un lavoro. Ci sono state poi 38 richieste di supporto per il riconoscimento dei titoli di studio stranieri. L’iniziativa è sostenuta dalle risorse del Programma PN Metro Plus 2021-2027, per un investimento complessivo che ammonta in totale a circa 4 milioni di euro.
Per facilitare l'accesso dei cittadini, la rete dei servizi fa capo al Polo Centrale situato in via Braccini 2, che risponde al numero di telefono 01101134245 e alla mail pololavoro@comune.torino.it, con uno sportello aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, tutte le mattine dalle ore 9 alle 13.





