Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato oggi la revisione dei criteri dei Voucher scuola, completando il percorso avviato dalla Giunta regionale per aggiornare uno degli strumenti più importanti a sostegno del diritto allo studio. Il provvedimento introduce nuove soglie ISEE, una revisione delle modalità di accesso ai Voucher A e B e una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse, con l'obiettivo di ampliare la platea dei beneficiari e rendere il sistema più aderente ai bisogni reali delle famiglie.
Per il Voucher A, destinato all’iscrizione e alla frequenza nelle scuole paritarie, la soglia ISEE viene elevata a 30.000 euro, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale. Per il Voucher B, dedicato a libri di testo, trasporti, materiale didattico e attività integrative, la revisione dei criteri consentirà di aumentare significativamente il numero delle famiglie sostenute, garantendo una distribuzione più efficace delle risorse disponibili, con l’obiettivo di coprire fino alla fascia Isee di 15.748 euro, una soglia mai toccata nella storia del Piemonte. Confermato inoltre il sostegno chi ha bisogni educativi speciali, accompagnati dalla garanzia che ogni euro pubblico raggiunga chi ne ha effettivamente diritto.
"Quando abbiamo iniziato a lavorare a questa revisione avevamo un obiettivo molto chiaro: rendere uno strumento già importante ancora più efficace e più vicino ai bisogni reali delle famiglie. Lo abbiamo fatto partendo dai dati, analizzando l’andamento delle domande e prendendo atto di una realtà evidente: sempre più famiglie chiedono un sostegno concreto per affrontare le spese scolastiche", dichiara l’assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte Daniela Cameroni.
"Il risultato è altrettanto chiaro: a parità di risorse, circa 30.000 famiglie in più rispetto allo scorso anno potranno accedere a un contributo regionale. Significa offrire un aiuto concreto a più studenti, sostenere maggiormente le famiglie e - allo stesso tempo - utilizzare le risorse pubbliche in modo più efficace", prosegue l’assessore.
"I Voucher scuola - conclude Cameroni - resteranno uno strumento fondamentale per accompagnare i percorsi educativi dei ragazzi e alleggerire il peso delle spese che gravano sui bilanci familiari. Il nostro impegno non si esaurisce con il voto di oggi: continueremo a monitorare la misura e a migliorarla ogni volta che sarà necessario. Perché sostenere gli studenti significa sostenere il futuro del Piemonte".
"Le consigliere e il consigliere di Avs - spiegano Alice Ravinale, Valentina Cera e Giulia Marro -, evidenziano che il confronto in aula ha portato a correggere alcuni aspetti critici del provvedimento sui voucher, ma restano forti perplessità sulla riduzione della platea ISEE e sull’impatto sulle famiglie a basso reddito, che rischiano di ricevere contributi insufficienti rispetto ai costi reali del diritto allo studio".





