Nel pomeriggio di oggi, sabato 20 giugno, un neonato è stato affidato alla “Culla per la Vita” gestita dal Centro di Aiuto alla Vita di Giaveno. Il sistema di allarme installato nella struttura ha subito avvisato i volontari, che sono intervenuti tempestivamente sul posto.
Il piccolo in buone condizioni di salute
Dopo aver contattato il numero di emergenza 112 e seguito le indicazioni fornite dagli operatori del 118 Azienda Zero, i volontari hanno aperto la culla per controllare lo stato del bambino. Fin dalle prime verifiche, il piccolo è apparso in buone condizioni di salute.
La presidente del Centro di Aiuto alla Vita, insieme al personale sanitario intervenuto, ha accompagnato il neonato in ambulanza all’ospedale di Rivoli, dove è stato sottoposto agli accertamenti medici previsti. I primi controlli hanno confermato il suo buono stato di salute, anche se saranno effettuati ulteriori esami di routine.
Cosa è la "Culla per la Vita" di Giaveno
Dell’accaduto sono stati informati i carabinieri di Giaveno, ma non sono emersi elementi che configurino alcun reato, poiché la procedura è perfettamente legale.
La “Culla per la Vita”, attiva dal 2015 in via Rametti a Giaveno, è stata progettata per offrire un luogo sicuro dove lasciare un neonato in modo anonimo. Grazie a un sistema di allarme automatico, il bambino riceve assistenza immediata, mentre viene tutelata la riservatezza della madre che decide di affidarlo alla struttura.





