"L’approvazione del DDL Valditara rappresenta uno dei più gravi arretramenti culturali e sociali degli ultimi anni sul terreno dei diritti, dell’educazione e della prevenzione", attacca l'assessore all'Istruzione del Comune di Nichelino Alessandro Azzolina. "Mentre gran parte dei Paesi europei più avanzati rende obbligatoria l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, riconoscendola come uno strumento fondamentale per la salute, il benessere e la prevenzione della violenza, il Governo italiano sceglie la strada opposta: quella della paura, dell’ideologia e dell’oscurantismo".
"I giovani pagheranno il prezzo più salato"
Secondo Azzolina "a pagarne il prezzo saranno soprattutto le ragazze e i ragazzi che provengono da contesti più fragili, da famiglie con minori strumenti culturali ed economici. Per molti di loro la scuola rappresenta l’unico luogo sicuro in cui ricevere informazioni corrette, scientifiche e rispettose sulle relazioni, sull’affettività, sul consenso, sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e delle gravidanze indesiderate. Limitare l’educazione sessuo-affettiva non significa impedire ai giovani di informarsi. Significa semplicemente lasciare che lo facciano nei luoghi sbagliati: attraverso la pornografia tossica, i social network, i modelli culturali basati sulla sopraffazione, sul sessismo e sulla mercificazione dei corpi".
Per questo, l'assessore ricorda come Nichelino abbia "scelto da tempo una strada diversa. Una strada fatta di inclusione, diritti e conoscenza. Lo dimostrano le carriere alias, oggi messe sotto attacco dallo stesso impianto ideologico che ispira questo provvedimento, ma anche i percorsi di educazione sessuo-affettiva, i progetti sulle competenze socio-emotive, la formazione continua e il lavoro quotidiano per costruire scuole accoglienti e rispettose di tutte e tutti". E sulla sua presenza al Torino Pride aggiunge: "Continueremo a essere al fianco delle persone LGBTQIA+, dei giovani e delle famiglie che chiedono libertà, dignità e rispetto. E saremo in prima linea anche in vista dell’EuroPride, perché i diritti non sono una concessione ma il fondamento di una società democratica".
Azzolina: "Nichelino non farà passi indietro"
"Credo che sia arrivato il momento di disobbedire a questo oscurantismo. Invito il mondo della scuola, le educatrici, gli educatori, le insegnanti e gli insegnanti a non arretrare di un millimetro nella difesa del diritto delle nuove generazioni alla conoscenza, alla libertà e all’autodeterminazione - conclude Azzolina - come Assessore alle Pari Opportunità e all’Istruzione sono già pronto a rafforzare ulteriormente i percorsi di educazione sessuo-affettiva presenti sul nostro territorio. E se il DDL Valditara proverà a limitarli, metteremo in campo ogni strumento possibile per garantire comunque l’accesso a informazioni corrette e scientificamente fondate, come indicano l’OMS e le principali istituzioni sanitarie internazionali. Su questo Nichelino non farà passi indietro".





