Anche per la Croce verde di Perosa Argentina si è chiuso l’anno scolastico. Un anno che sarà ricordato per il record di alunni che hanno partecipato al progetto ‘Informascuola’.
“Abbiamo raggiunto con le nostre lezioni 781 allievi dall’asilo alle medie. Siamo andati a Perrero, Perosa Argentina, Pomaretto, Pinasca, Villar Perosa, San Germano Chisone, Fenestrelle e Roure”, spiega il presidente della Croce verde, Adriano Bortolas.
Anche lui era tra i 25 formatori che sono entrati in aula per fornire a bambini e ragazzi le prime indicazioni di pronto soccorso: “Hanno partecipato sia i volontari dell’associazione che i dipendenti. Anche questi ultimi hanno svolto il loro incarico in modo volontario per ‘Informascuola’, prestando il proprio tempo gratuitamente”.
Le lezioni si sono svolte dal 9 gennaio al 20 maggio: “Adattiamo ogni incontro in base al livello di maturità della classe. Alla scuola dell’infanzia ad esempio ricorriamo spesso al gioco come al ‘memory del soccorso’ per aiutarli a familiarizzare con alcuni concetti di base – racconta Bortolas –. Invitiamo inoltre i bambini a scoprire com’è fatta un’ambulanza e come funziona una barella”.
‘Informascuola’ è un progetto che da anni forma gli allievi della Val Chisone e della Val Germanasca: “È bello vedere che si ricordano i concetti più importanti e crescono conservando delle competenze di base. Ad esempio ci capita di incontrare alle medie ragazzini che ancora sanno ripetere il gesto di toccare in sequenza la bocca, il naso e gli occhi, che gli avevamo insegnato alla scuola dell’infanzia, per memorizzare il numero 112 da chiamare per le emergenze”.
Tra gli argomenti più affrontati nelle 93 ore complessive di lezioni svolte nell’anno scolastico appena concluso c’è la disostruzione delle vie aeree: “Spesso sono gli stessi studenti a raccontarci episodi accaduti a compagni di scuola. Noi gli spieghiamo che i fatti brutti possono accadere ma che c’è rimedio se si sanno fare le manovre corrette”.
‘E se sbaglio?’ è una delle domande più frequenti che i giovani hanno rivolto ai formatori: “L’agitazione viene a tutti nei momenti di emergenza ma noi li aiutiamo a memorizzare le azioni da compiere in modo da superare la paura e dare il loro contributo a risolvere la situazione”.
Dopo il record di quest’anno ‘Informascuola’ farà però una pausa: “Il prossimo anno proporremo agli alunni un altro tipo di attività – annuncia Bortolas –, legata alla celebrazione degli ottant’anni dell’associazione”.





