"Con l’estate i tempi di attesa si allungano e le vetture si accorciano": è questa la denuncia che arriva dalla RSU Nizza eletta nelle liste FAISA-CISAL. La linea 18 è infatti programmata con pullman da diciotto metri.
La denuncia
"Nella realtà - chiarisce l'organizzazione sindacale - basta il guasto di un singolo bus, per vederlo sostituito con un 12 metri". Un problema che si ripresenta anche sulla linea 35, che dovrebbe essere gestita con vetture snodate ma circola sistematicamente con pullman più piccoli.
Il risultato? Le fermate sono sovraffollate e decine di passeggeri lasciati a terra ad ogni corsa.
"Il paradosso - spiega l'RSU Nizza - è evidente: con i servizi ridotti dovuti alla chiusura delle scuole, l’azienda ha a disposizione più mezzi da 18 metri rispetto al periodo invernale. La domanda - prosegue l'organizzazione sindacale - che poniamo all’azienda è semplice: dove sono finiti tutti quei bus lunghi? Perché non vengono utilizzati per garantire capienza e regolarità del servizio?".
Guasti all'aria condizionata
A questo si somma che, come accaduto in passato, molte vetture rientrano in deposito per i guasti all'aria condizionata. Un problema sia per l'utenza, che di fatto viene lasciata a piedi, sia per gli autisti che si trovano nella morsa del caldo.
"Durante le riunioni il responsabile della manutenzione Nizza - san Paolo minimizza e spesso nega le criticità che gli vengono segnalate. I cittadini pagano il biglietto intero tutto l’anno. Hanno diritto a un servizio dignitoso anche in estate" chiosa l'RSU.





