Scuola e formazione - 02 luglio 2026, 12:22

Premiate le atlete di alto livello che studiano a Unito: programma Dual Career in crescita

Le otto studentesse si sono laureate all'Università di Torino mentre vincevano medaglie internazionali

Premiate le atlete di alto livello che studiano a Unito: programma Dual Career in crescita

Sempre più atleti studiano all'Università di Torino e sempre più studenti di Unito praticano sport ad alto livello: il programma Dual Career è in costante crescita, cinque anni dopo la sua attivazione. Nella prima edizione gli studenti atleti erano 77, nell'ultima 203, grazie all'allargamento dei requisiti.

I numeri

Le prime due edizioni, infatti, erano riservati ad atleti di livello internazionale o di élite nazionale, mentre dal 2023-2024 in poi è stato permesso di partecipare anche a chi compete a livello nazionale in leghe come le Serie A2 di molti sport o chi ha conseguito titoli nazionali giovanili. Da qui e dalla maggiore promozione i numeri in aumento: dal 2021-2022 in poi i partecipanti sono passati da 77 a 99, poi 177, 187 e 203

 Le borse di studio erogate sono state 17, 16, 39, 37 e 33. Il 10% dei partecipanti al programma nell'anno accademico in corso hanno ottenuto un oro in competizioni internazionali, il 17% contando anche secondi e terzi posti. A livello di discipline, il 17% fa atletica leggera, il 10% arti marziali, l'8% il rugby, poi pallavolo (7%) e nuoto (6%). Più di un quarto degli atleti studenti studia Scienze Motorie, il 22% ambito economico, il 15% area medica, l'8% biologica e il 5% umanistica.

La premiazione

I numeri sono stati presentati durante la cerimonia di premiazione dei migliori studenti-atleti del 2026, primo evento di questo tipo organizzato dall'Università nell'Auditorium Aldo Moro.

"Questo premio ci permette di valorizzare gli studenti che oggi sono impegnati nella dual career - ha commentato la rettrice Cristina Prandi -, studenti che si impegnano e per i quali l'università deve avere grande attenzione, in modo che non li costringa a fare delle scelte tra percorso agonistico e universitario. I numeri sono in crescita, c'è molta attenzione da parte dell'ateneo a mettere in campo strumenti flessibili".

Ad essere premiate, per i risultati accademici e sportivi, sono state quattro laureate triennali e quattro magistrali. Khadija Alajdi El Idrissi si è laureata in Infermieristica con 100 e lode ed ha vinto due argenti mondiali under 23 nel canottaggio, oltre a 16 titoli nazionali assoluti. Anna Manfredi si è laureata col voto di 110 in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'età evolutiva, vincendo il bronzo agli Europei di twirling e il titolo nazionale.

Axelle Vicari si è laureata in Scienze Geologiche con 108/110, è campionessa italiana juniores nei 5000 metri e medagliata europea e mondiale in corsa di montagna e trail. Infine, Irene Aschieris è dottoressa in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'età evolutiva e ha vinto il titolo nazionale nel chilometro verticale di corsa in montagna ed è salita più volte sul podio dei campionati assoluti.

Tra le magistrali, Costanza Luisono si è laureata con 110 e lode in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie ed è atleta della nazionale di TeamGym, pluricampionessa italiana e medaglia di bronzo agli Europei; Maya Garbaccio Gili con 110 e lode in Fisica curriculum Astrofisica ed è vicecampionessa mondiale e campionessa europea di danza sportiva; Alessandra Carisio è laureata con 110 e lode in Giurisprudenza e atleta della nazionale di TeamGym, due volte campionessa italiana e medaglia di bronzo agli Europei; Anna Rossi, laureata con 109 in Georisorse e gestione ecosostenibile d'impresa ed è vicecampionessa mondiale ed europea di canottaggio.

Francesco Capuano

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