Attualità - 03 luglio 2026, 15:38

Cantiere Club Med a San Sicario, l'Assemblada occitana valades attacca: "Eccessivi 135 milioni per una singola opera"

"Si è deciso di finanziare una mega-opera anziché pensare al recupero a fini turistici delle numerose borgate abbandonate presenti in zona"

Foto d'archivio

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A San Sicario in valle Susa sta partendo un mega-cantiere per costruire un albergo da 1000 posti letto. Il progetto è cofinanziato dalla Regione Piemonte ed ha un costo stimato di 135 milioni di euro. "Se fosse solo un'opera privata contesteremo solo l' impatto ambientale dell'opera invitando il comune a valutare attentamente tutti gli aspetti", attacca l'Assemblada occitana valades. "Ma essendoci un cofinanziamento regionale crediamo sia un brutto segnale. Si è deciso di finanziare una mega-opera anziché pensare al recupero a fini turistici delle numerose borgate abbandonate presenti in zona".

"Con una spesa di quella portata si sarebbe potuto restaurare numerose case abbandonate, creando un buon numero di agriturismi o bed and breakfast. La decisione invece di creare un nuovo super albergo ex novo segna il declino definitivo di ogni speranza di recuperare queste strutture e probabilmente darà il colpo di grazia anche a queste attività già presenti sul territorio - prosegue la nota dell'Assemblada occitana valades - Questa decisione sembra andare nella direzione di creare over-turismo, a prezzi bassi e senza dare nulla (o poco) alle nostre valli. Questa decisione è ormai presa (anche se non è mai troppo tardi per un ripensamento…) ma ci auguriamo che in futuro venga valutato attentamente quali progetti finanziare, nell' ottica di una rinascita delle località abbandonate ma non ancora in rovina… occorre creare un nuovo sistema per far rinascere le borgate".

Gli agriturismi (soprattutto se abbinati a un bed and breakfast) portano un turismo di qualità, diffuso e che rispetta la cultura delle nostre montagne! 
Le valli occitane non sono (e non vogliono diventare) Las Vegas!  La nota positiva di questo mega progetto è che si stima creerà 600 posti di lavoro in valle Susa. Ci auguriamo siano stime realistiche e che soprattutto non siano posti di lavoro stagionali, che attirano giovanissimi per la singola stagione distruggendo le comunità locali…", aggiunge ancora l'Assemblada occitana valades, non senza ironia. 

"Il lavoro deve essere stabile per consentire il ripopolamento (e per esperienza nutriamo legittimi dubbi che queste mega strutture generino un turismo destagionalizzato). Invitiamo la regione a rivalutare il finanziamento a favore di strutture più diffuse! Ribadiamo che a decidere debbano essere le comunità locali. Le nostre valli", conclude la nota dell'Assemblada occitana valades.

comunicato stampa

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