Prosegue la stagione concertistica del Centro Culturale Vita e Pace, che nel 2026 propone un percorso ispirato al tema "Persone, Personaggi e Personalità", filo conduttore dei ventiquattro appuntamenti in calendario.
In perfetta sintonia con questo progetto, domenica 12 luglio alle ore 16.30, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria Maggiore nel Borgo Vecchio di Avigliana, andrà in scena il concerto "Recitar cantando – La lirica dà voce al personaggio". Protagonisti dell'evento saranno il soprano Rita La Vecchia, il basso-baritono Mattia Pauluzzo e il pianista Andrea Troni, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra i grandi personaggi del melodramma, resi immortali dalla musica dei più celebri compositori: Mozart, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini. Il programma propone una ricca galleria di figure indimenticabili.
Da Le nozze di Figaro di Mozart arriveranno l'irresistibile Figaro con la celebre aria "Non più andrai, farfallone amoroso" e la dolce Barbarina con "L'ho perduta, me meschina". Dalla Sonnambula di Bellini prenderanno vita Amina e il Conte Rodolfo, mentre dal Simon Boccanegra di Verdi emergerà il dramma di Jacopo Fiesco, che piange la morte della figlia Maria. Spazio anche a Donizetti con Adina dall'Elisir d'amore, a Puccini con Colline e la commovente "Vecchia zimarra" dalla Bohème, e con Lauretta che interpreterà la celeberrima "O mio babbino caro" da Gianni Schicchi. Non mancheranno Pamina e Papageno dal Flauto magico di Mozart.
Una presenza particolare nel programma sarà rappresentata dalla composizione di Mattia Pauluzzo, che ha musicato uno dei quadri più celebri dei Promessi sposi di Alessandro Manzoni: "Perpetua, Perpetua", dialogo tra Don Abbondio e la sua fedele governante. Accanto alle arie vocali, il pianista Andrea Troni offrirà due pagine orchestrali trascritte per pianoforte: le ouverture de La forza del destino di Giuseppe Verdi e del Flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, valorizzando tutte le potenzialità del magnifico pianoforte a mezza coda custodito nella chiesa, capace di evocare il respiro di un'intera orchestra sinfonica.
Un appuntamento che promette emozioni, teatro e grande musica, nel quale i personaggi dell'opera lirica torneranno a vivere attraverso la voce e l'interpretazione dei protagonisti del concerto. Fino a settembre 2026, gli spazi adiacenti alla chiesa ospitano la mostra "Il silenzio dei ritratti", un'esposizione che raccoglie le opere di sei artisti contemporanei. Un itinerario dedicato al tema del ritratto, interpretato attraverso stili, tecniche e sensibilità differenti, che arricchisce l'esperienza della visita con un interessante dialogo tra musica e arti visive. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.






