Grande attenzione da parte del gruppo consiliare Lega in Regione Piemonte sull'evoluzione in corso in merito all'accertato problema delle giacenze vitivinicole presenti in quasi tutto il territorio, in prossimità della nuova vendemmia.
Il comparto vitivinicolo piemontese sta attraversando una delle fasi più difficili degli ultimi anni. Non si tratta di una semplice flessione del mercato, ma di una crisi che rischia di mettere in seria difficoltà migliaia di aziende, famiglie e lavoratori che rappresentano una delle eccellenze assolute del nostro territorio.
Le cantine delle Langhe, del Roero e del Monferrato registrano giacenze ai massimi livelli, mentre il rallentamento delle esportazioni, il calo dei consumi, l’aumento dei costi di produzione e le incertezze legate ai cambiamenti climatici stanno comprimendo la redditività delle imprese. Una situazione che coinvolge tutte le principali denominazioni piemontesi, dal Moscato alla Barbera, dal Dolcetto all’Arneis, fino ai grandi rossi come Nebbiolo, Barbaresco e Barolo.
Per la Lega Salvini Piemonte il vino non rappresenta soltanto un settore economico, ma un patrimonio identitario, culturale e occupazionale che contribuisce in maniera determinante alla ricchezza della nostra regione, alla tutela del paesaggio e all’attrattività turistica del Piemonte.
Per questo chiediamo alla Regione Piemonte di attivare con urgenza un piano straordinario di sostegno al comparto vitivinicolo, destinando risorse concrete alle aziende che stanno affrontando questa fase di difficoltà. Servono contributi regionali per garantire liquidità alle imprese, rafforzare la promozione internazionale dei vini piemontesi, sostenere gli investimenti e accompagnare il settore verso le nuove sfide dei mercati e del cambiamento climatico.
Riteniamo quindi fondamentale che dalla seduta della III Commissione permanente programmata per mercoledì 8 Luglio, il presidente Cirio e l’assessore all’agricoltura Bongioanni concertino una strategia condivisa capace di dare risposte immediate, ma anche una prospettiva di lungo periodo.
Il Piemonte è conosciuto nel mondo grazie ai suoi grandi vini e al lavoro di migliaia di produttori che ogni giorno investono sul territorio. Difendere questo patrimonio significa difendere posti di lavoro, economia locale, turismo e tradizioni che rendono unica la nostra regione.
La Lega Salvini Piemonte continuerà a farsi portavoce delle esigenze del comparto, chiedendo che la Regione metta in campo strumenti adeguati per evitare che una crisi congiunturale si trasformi in un danno permanente per uno dei settori simbolo dell’economia piemontese.





