Una storia può essere la stessa per tutti. Basta trovare il modo giusto per raccontarla. È da questa idea che nasce la nuova iniziativa della Biblioteca Civica di Nole, che si arricchisce di dodici libri in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Volumi in cui, accanto al testo e alle illustrazioni, compaiono simboli che aiutano a comprendere il significato delle parole, rendendo le storie più accessibili. Il progetto rientra nella rete piemontese "Libri per Tutti", promossa dalla Fondazione Paideia, con l'obiettivo di diffondere libri in simboli e favorire il diritto alla lettura di ogni bambino.
I nuovi volumi rappresentano un valido supporto per bambini con bisogni comunicativi complessi, disturbi specifici dell'apprendimento, difficoltà linguistiche o che stanno imparando l'italiano, ma sono una risorsa preziosa per tutti. La Comunicazione Aumentativa Alternativa, infatti, facilita la comprensione e permette di condividere le storie attraverso linguaggi diversi, rendendo la lettura un'esperienza ancora più inclusiva. «Una biblioteca deve essere un luogo in cui ogni bambino possa sentirsi accolto e trovare strumenti adatti alle proprie esigenze. Quando alcune mamme ci hanno proposto di aderire a questo progetto, abbiamo capito subito che era un'opportunità da cogliere. Ascoltare le famiglie significa costruire servizi sempre più vicini ai loro bisogni e rendere la nostra biblioteca un luogo davvero aperto a tutti», evidenzia l'assessora all’Istruzione, Monica Bisconti. «Questi libri offrono un modo diverso di avvicinarsi alle storie e permettono a sempre più bambini di vivere il piacere della lettura. Invitiamo famiglie, insegnanti ed educatori a venire a scoprirli: potranno essere consultati liberamente negli spazi della biblioteca», aggiunge Irina Zampirolo della cooperativa Culturalpe che gestisce la Biblioteca Civica di Nole.
I dodici libri sono consultabili negli spazi della Biblioteca Civica di Nole, in via Torino 127, al piano terreno della Casa delle Associazioni. Un piccolo scaffale che racchiude un messaggio importante: fare in modo che ogni bambino possa trovare il proprio modo di entrare in una storia.





