Attualità - 13 luglio 2026, 16:36

L'erba di Sinner è sempre più verde: qualificazione alle Atp Finals di Torino già sicura

Il secondo trionfo consecutivo a Wimbledon lancia il tennista azzurro nell'olimpo degli sportivi italiani più forti di sempre. Blindato (o quasi) il numero 1 fino a fine anno

Per il secondo anno di fila Sinner è il re di Wimbledon

Per il secondo anno di fila Sinner è il re di Wimbledon

Una volta era successo anche a giocatori non di primo piano. Ma vincere due volte di seguito a Wimbledon è riuscito solo ai grandissimi. Stando agli ultimi 50 anni, come (o meglio di lui) solo Borg, McEnroe, Becker, Sampras, Federer, Djokovic e il suo amico-rivale Alcaraz. Il secondo trionfo sull'erba di Londra ha fatto entrare Jannik Sinner nella galleria dei più grandi del tennis.

Tra i più grandi di sempre già adesso

La racchetta azzurra sta vivendo un momento d'oro in questi ultimi anni, altri protagonisti si sono affacciati sulla grande ribalta, da Berrettini a Musetti, da Arnaldi e Cobolli, ma quello che sta facendo Sinner è assolutamente straordinario. O meglio, sta facendo sembrare normale quello che per molti è quasi fantascienza. Prima ancora di arrivare ai 25 anni di età, il campione italiano ha già vinto 5 titoli dello Slam e 100 partite complessive nei quattro tornei più importanti del mondo. Sta macinando record su record e già adesso è di diritto nell'Olimpoco degli sportivi italiani più forti di sempre. Il mito di Fausto Coppi piuttosto che i 15 titoli mondiali di Giacomo Agostini, i 12 anni da favola di Alberto Tomba e la lunghissima e dorata carriera di Valentino Rossi sono ancora lontani, ma Sinner ha di fronte a sè una decina d'anni per vincere e aggiornare ancora il suo personale libro dei record. Di sicuro, già adesso è il tennista italiano numero 1 ogni epoca.

La finale di ieri contro Zverev ha registrato 4,2 milioni di telespettatori e sfiorato il 34% di share, tra Tv8 e Sky: numeri pazzeschi, praticamente in Italia un televisore su tre era acceso sulla partita di Londra, in una calda domenica di mezza estate. Ma ormai il fenomeno Sinner sa catturare l'attenzione e l'interesse non solo degli appassionati di tennis.

Dopo l'Australia solo vittorie (escludendo Parigi)

Dopo la delusione degli Australian Open, a inizio febbraio era staccatissimo dalla vetta occupata da Alcaraz, poi ha messo il turbo e ha iniziato solo a vincere. Su tutte le superfici, dal cemento alla terra rossa all'erba, con l'unico passaggio a vuoto al Roland Garros, quando fu più un colpo di calore che i servizi di Cerundolo a mandarlo ko. Ma come sanno fare solo i più grandi, è ripartita da quella sconfitta più forte di prima. E adesso, complice l'infortunio che ha bloccato il suo rivale Alcaraz da metà aprile (quando però il nostro aveva già riacquistato il primo posto in classifica), ha acquisito oltre 5 mila punti di vantaggio su Alcaraz, nel frattempo scavalcato al secondo posto da Zverev, vincitore a Parigi e finalista sconfitto a Wimbledon.

Già qualificato per le Atp Finals di Torino

Tradotto: Sinner è già praticamente certo ora di chiudere al primo posto il 2026. Dovrebbe non fare più punti per mettere a rischio il suo primato, oltre a vedere uno dei suoi due rivali fare il pieno (o quasi). Ma soprattutto con il vantaggio che ha già adesso sul numero 9 del mondo (il bombardiere americano Shelton) Sinner è aritmeticamente qualificato per le Nitto Atp Finals di Torino. Quattro mesi prima dell'evento, una cosa mai vista prima.

E fin da ora sotto la Mole tutti lo attendono per un fantastico tris, dopo i successi conquistati nel 2024 e 2025. Perché questo Sinner è nato per vincere (e scrivere nuovi record).

Massimo De Marzi

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