È stato firmato questo pomeriggio, nella sala Carpanini di Palazzo Civico, il protocollo che vede coinvolti Città di Torino, Regione Piemonte, Politecnico di Torino, Camera di commercio di Torino, Unione Industriali Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, API Torino - Associazione Piccole e Medie Imprese di Torino e Provincia e CNA Torino, che istituisce il tavolo di coordinamento con la finalità di valorizzare le eccellenze del territorio e consolidare il ruolo di Torino, Città creativa Unesco per il Design, nel panorama internazionale. Il protocollo di intesa affida al Politecnico di Torino l’incarico di coordinare e sviluppare il progetto sotto il profilo scientifico, tecnico e curatoriale.
L’iniziativa punta a consolidare il ruolo di Torino e del territorio piemontese nelle reti nazionali e internazionali del design, creando occasioni per il coinvolgimento e la valorizzazione su scala locale, nazionale e internazionale di studi professionali e aziende di progettazione e produzione e attivando progetti per il coinvolgimento della formazione accademico-professionale, attraendo anche talenti e investimenti a supporto delle attività di Torino in qualità di Città creativa UNESCO del Design.
Una prima occasione di confronto tra istituzioni, imprese, operatori del settore e con il coinvolgimento della cittadinanza, è fissata a ottobre 2026, per l’edizione pilota di una rassegna biennale dedicata al mondo del design: una programmazione condivisa e diffusa, costruita attraverso un processo di co-progettazione che già dallo scorso autunno ha coinvolto attivamente le realtà territoriali che operano nell’ambito del design. Questo approccio partecipativo vuole costruire un’iniziativa radicata nel contesto locale, capace di rispecchiare esigenze e potenzialità del sistema del design torinese, valorizzandone competenze ed esperienze e attivando una rete diffusa di protagonisti, rafforzando così la collaborazione tra istituzioni e operatori culturali e favorendo una maggiore capacità di innovazione e sperimentazione.
Il tema guida del gruppo di lavoro, che sarà sviluppato lungo un percorso pluriennale (2026-2030), è quello delle “Transizioni tangibili”, che affronterà i temi delle sfide ambientali, socio-culturali e tecnologiche. Le attività del 2026 si concentreranno in particolare sulla sostenibilità ecologica.
“Torino possiede una tradizione riconosciuta a livello internazionale, fatta di cultura, impresa, formazione e capacità di innovazione – dichiara l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia -. Oggi scegliamo di valorizzarla con questo protocollo, uno strumento stabile di coordinamento condiviso che nasce appunto per mettere a sistema competenze, progettualità ed energie che da anni rendono la nostra città un punto di riferimento nel design. Consolidare il ruolo di Città Creativa UNESCO del Design significa dare ancora più forza alla nostra identità e accrescere il posizionamento della città nei circuiti nazionali e internazionali, generando nuove opportunità per il territorio e per le nuove generazioni”.
"Il design rappresenta una delle eccellenze che rendono il Piemonte competitivo nel mondo. Il valore di questo protocollo risiede nella capacità di creare un tavolo permanente di confronto e collaborazione tra istituzioni, università, fondazioni, imprese e mondo della cultura. Mettere in rete competenze, esperienze e progettualità significa rafforzare il sistema culturale piemontese e creare le condizioni per un impatto sempre più concreto sulla crescita del territorio. In questa visione si inserisce l’impegno della Regione Piemonte, che considera l’innovazione culturale e le industrie culturali e creative un asse strategico di sviluppo. Il riconoscimento di Torino come Città Creativa Unesco del Design rappresenta un’opportunità per consolidare un’infrastruttura culturale capace di generare valore, attrarre talenti e investimenti e favorire nuove connessioni tra cultura, formazione, ricerca e sistema produttivo. La firma di questo protocollo rafforza un percorso condiviso che punta a fare sistema, valorizzando le eccellenze del Piemonte e costruendo sinergie stabili per accrescere il ruolo del nostro territorio nei grandi network internazionali della creatività e dell’innovazione" dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte.
Silvia Barbero, vicerettrice alla comunicazione e promozione del Politecnico di Torino afferma: “Il Politecnico di Torino contribuisce con competenze consolidate nel design, sostenute da una presenza accademica strutturata nel settore. Questo ci consente di attivare in modo integrato ricerca, didattica e progettualità, contribuendo in maniera concreta ai processi di innovazione del territorio. La sfida è favorire il dialogo tra le diverse anime del design torinese (istituzioni, imprese, professionisti e realtà culturali) valorizzando una delle peculiarità più significative del nostro contesto: un tessuto ricco e dinamico di associazioni culturali, capaci di generare sperimentazione e connessioni. In questo ecosistema, il design può diventare una leva strategica per attivare nuove prospettive di sviluppo e trasformazione”.
Come sottolineato dal presidente della Camera di commercio di Torino Massimiliano Cipolletta, “Torino rappresenta il secondo polo italiano del design dopo Milano, con 227,4 milioni di euro di valore aggiunto annuo e più di 4.400 occupati nel settore. Il design rappresenta una leva competitiva importante per il mondo imprenditoriale, capace di incidere profondamente sia sui prodotti sia sui processi. Per questo motivo come ente camerale promuoviamo da sempre il comparto attraverso tre linee d’azione: raccolta dei dati del settore, connessione tra offerta di design e domanda da parte delle PMI e valorizzazione internazionale della città attraverso numerosi progetti dedicati, nei quali si inserisce la partecipazione attiva a questo tavolo di coordinamento e di impegno comune”.
“Il Made in ed il Made in Torino sono un valore straordinario ed i nostri prodotti ed il nostro saper fare sono richiestissimi nel mondo, e sono da sempre anche sinonimo di design – dichiara il presidente di Unione Industriali Torino Marco Gay –. Il protocollo che firmiamo valorizzerà ulteriormente il lavoro di donne, uomini e imprese che ogni giorno con tecnologia, creatività e qualità ci rendono protagonisti, con i nostri prodotti, riconosciuti e riconoscibili. È questa l’essenza per noi dell’"Intelligenza industriale" e che ogni giorno permette alle nostre imprese di competere e produrre”.
“L’internazionalizzazione rappresenta una priorità del Piano Strategico della Fondazione Compagnia di San Paolo e trova nella nomina Unesco a Città Creativa uno dei principali driver per rafforzare il posizionamento di Torino a livello globale – dichiara il segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo Alberto Anfossi –. La firma di questo protocollo va in questa direzione, valorizzando in modo integrato un’eccellenza del nostro territorio quale è il design. Indubbiamente Torino esprime un modello distintivo in cui il design si configura come infrastruttura culturale e produttiva, capace di unire tradizione industriale, innovazione, formazione e creatività. Inoltre, Il rafforzamento della rete UNESCO e l’apertura a partnership internazionali rappresentano leve strategiche per attrarre talenti e investimenti. Il nostro impegno è sostenere questo percorso, favorendo alleanze e processi di innovazione che consolidino il ruolo di Torino come hub europeo del design”.
“La partecipazione al tavolo di coordinamento strategico per Torino Città Creativa UNESCO del Design conferma l’impegno della Fondazione CRT a favore della cultura, della creatività e dello sviluppo del territorio – afferma la presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi. – La sottoscrizione del protocollo consentirà di rafforzare l’impatto e le attività legate a questo percorso, valorizzando il contributo delle istituzioni e delle energie creative locali. In questa visione si inseriscono anche le OGR Torino, hub dell'innovazione e della cultura della Fondazione CRT, che attraverso i propri programmi supportano startup e giovani imprese innovative, comprese realtà attive nel design e nelle industrie creative, e la più ampia azione della Fondazione per diffondere una cultura ispirata ai principi del Design for All, che promuove spazi, servizi ed eventi accessibili e inclusivi fin dalla loro ideazione. Il protocollo rafforza così un’alleanza tra istituzioni e contribuisce a consolidare il ruolo di Torino come laboratorio internazionale di innovazione, creatività e progettazione”.
Il vicepresidente di API Torino Roberto Cotterchio sottolinea: “Partecipiamo con convinzione a questa iniziativa che ha l’obiettivo di valorizzare una delle qualità più importanti del sistema industriale torinese: la capacità di coniugare la tecnica con la bellezza, la produttività con l’ingegno creativo. La comunità delle piccole e medie imprese torinesi che noi rappresentiamo, è portatrice di una sapienza produttiva in cui il design è stato ed è presente ancora oggi: una circostanza che deve essere non solo valore ma anche strumento di competitività. L’attività prevista dal Protocollo va in questa direzione e trova il nostro sostegno”.
“CNA Torino è orgogliosa di partecipare al Tavolo di Coordinamento apportando il contributo dell’artigianato e della piccola impresa torinese al progetto di promozione di Torino Capitale Unesco del Design – dichiara la presidente di CNA Torino Rosanna Ventrella Grimaldi –. Lavoriamo sin dal 2008 quando Torino è stata capitale mondiale del design a valorizzare il talento e la creatività delle piccole imprese in tutti i settori del made in Italy. Per questi motivi sin dal 2009 siamo l’unica associazione di imprese italiana iscritta all’Adi. Siamo certi che questo tavolo sia il luogo consono per mettere a fattor comune le migliori idee e progettualità per valorizzare i protagonisti del design del nostro territorio”.





