La malamovida torinese finisce ancora sotto la lente di ingrandimento dei Civich. Dall'inizio dell'anno al 18 giugno sono infatti 133 i controlli effettuati dagli agenti nei locali dove si può bere o mangiare qualcosa ascoltando musica: complessivamente sono state fatte ben 148 multe. Considerando il periodo complessivo (160 giorni), equivale quasi ad una multa al giorno.
Disturbo quiete pubblica
A fornire i numeri l'assessore alla Polizia Locale Marco Porcedda, su sollecitazione del vicecapogruppo di Forza Italia Domenico Garcea. Nella maggior parte i vigili hanno contestato il disturbo della quiete pubblica (65 multe), segno della difficoltà di convivenza tra le attività di intrattenimento e chi di notte vuole dormire. A seguire ci sono le violazioni per diffusione di musica amplificata in assenza o difformità di valutazione d'impatto acustico (29). Colpiti anche i locali che avevano allestito i dehors senza averne diritto.
Colazione con dj set
I Civich hanno monitorato anche il nuovo fenomeno del 10am.morningelub, le colazioni con croissant, cappuccino e musica house. Il format, arrivato all'ombra della Mole a febbraio 2026, ha portato i dj in bar, pasticcerie e panetterie. Complessivamente gli agenti hanno effettuato sei controlli, facendo altrettante sanzioni per diffusione di musica amplificata in assenza di valutazione d'impatto acustico, 2 per eccedenza nell'occupazione del suolo pubblico, 3 per mancanza del cartello con la capienza del dehors.
I vigili hanno poi stoppato una discoteca abusiva in un chiosco del Valentino, elevando complessivamente 10 multe, compresa la sospensione dell'attività per irregolarità legate ai cinque dipendenti. Un problema denunciato da Garcea, che chiarisce: "aumentano i casi di concorrenza sleale nei confronti degli operatori economici regolarmente autorizzati, che sostengono costi elevati per esercitare la propria attività.
"Occorrono regole certe a tutela della sicurezza e parità di condizioni tra le attività economiche. Anche i residenti hanno bisogno di risposte perché si è creata una situazione di insicurezza pubblica e di decoro urbano" chiosa l'esponente azzurro.





