Altro che rami secchi o linee fantasma. La valle di Lanzo rispolvera uno dei collegamenti storici della rete ferroviaria torinese e prova a rilanciarla insieme al turismo e al piacere di riscoprire un tempo che fu è un modo di spostarsi ormai finito nei cassetti della memoria.
Un treno storico, una linea che riparte
Si tratta del treno storico Torino-Lanzo-Ceres, che fissa tre appuntamenti da segnare sul calendario. “Dal 2024 la Regione è proprietaria di questa linea e di quella che porta da Torino a Pont Canavese. Il 2026 è il 150enario del primo treno che arrivo a Lanzo e i 110 anni dal primo treno arrivato a Ceres - dice l’assessore regionale al Patrimonio, Gian Luca Vignale - Un treno che ha fatto la storia. Le iniziative saranno tre: il 26 luglio da Torino si arriverà a Lanzo con il treno storico che partirà da Porta Nuova. Il 9 agosto, invece, da Porta Nuova si arriverà a Ceres, stesso percorso per il 23 agosto, anche se con qualche tappa di differenza per la visita delle stazioni storiche”.
Biglietti d’epoca

I biglietti distribuiti ai passeggeri saranno in tutto e per tutto simili a quelli che si usavano all’epoca, ma le iniziative vedranno anche l’esposizione di un treno storico a Lanzo, mentre a Ceres sarà esposto un bus che portava i cittadini da Ceres nelle valli.
“C’era il rischio che questa linea diventasse solo una testimonianza del passato, ma abbiamo lavorato tanto per il suo recupero anche a livello commerciale - aggiunge l’assessore regionale a Trasporti e Infrastrutture, Marco Gabusi - Ci sono standard sempre più alti per garantire la sicurezza di chi viaggia e non ci siamo mai arresi andando ad eliminare anche passaggi a livello e nodi critici”.
Dal 12 settembre torna il servizio commerciale
E così, dal 12 settembre (anche in vista della riapertura delle scuole), ripartirà anche il servizio commerciale. “Saranno cinque coppie di treni al giorno, ma anche nei festivi e d’estate. Non era previsto, ma dobbiamo dare un’alternativa alla strada. Rimarranno comunque attivi i bus per non diminuire l’offerta”.
Davide Eboli, sindaco di Ceres, aggiunge: “È stato un lavoro collettivo che comprende tutti i Comuni coinvolti. Servirà agli studenti, ai lavoratori, ma anche nel periodo estivo. Dopo tanti anni di pazienza e promesse, finalmente abbiamo una data”.
E il suo omologo di Lanzo, Fabrizio Vottero, commenta: “Abbiamo tante ricorrenze per la nostra città, in questi mesi. Ma la ferrovia è senza dubbio un elemento che ha rappresentato qualcosa di fondamentale”.







