Non è stato soltanto un viaggio nel Medioevo, ma un modo diverso di raccontare la storia del paese. Con la prima edizione di “Castrum Berengarii”, Balangero ha riportato al centro le proprie origini, invitando cittadini e visitatori a riscoprirle là dove quella storia è nata.
Promossa dall’Amministrazione comunale di Balangero nell’ambito del Festival dei Saperi dell’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone e realizzata con il coinvolgimento delle associazioni balangeresi, la manifestazione ha preso il via nel pomeriggio di sabato 11 luglio con la Santa Messa accompagnata dai canti gregoriani, diretti dal maestro Merletti. Il maltempo ha poi costretto a trasferire nella chiesa di San Giacomo la conferenza dedicata alle origini medievali del paese, curata dal circolo culturale La Pianca e accompagnata dagli interventi del Nuovo Corpo Musicale di Balangero.
Il giorno successivo, domenica 12 luglio il centro storico si è animato fin dalle prime ore del mattino con l'apertura dell'accampamento medievale, il corteo storico partito da piazza Municipio e il suggestivo "Saluto delle Spade" del XVII secolo proposto dal gruppo storico La Fenice Rinnovata, guidato dal comandante Michele Angelo Borio. Tra gli appuntamenti più seguiti anche le visite guidate ai ruderi del Castello di Balangero, con una prima tappa alla chiesa di San Rocco: accompagnati dai volontari del Comitato di San Rocco e del circolo culturale La Pianca, i partecipanti hanno ripercorso le vicende del borgo e del suo maniero, sia al mattino sia nel pomeriggio. Non sono mancati il laboratorio creativo per bambini, il torneo di tiro con l’arco storico, gli antichi mestieri, le mostre dei pittori locali e le degustazioni dei prodotti simbolo della tradizione balangerese. Molto apprezzato anche il concerto del Nuovo Corpo Musicale di Balangero, che ha accompagnato il pomeriggio fino alle premiazioni finali degli arcieri.
Al termine della cerimonia Franco Romeo, sindaco e assessore dell'Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, ha voluto ringraziare tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. «Questa prima edizione rappresentava una sfida e la risposta ricevuta è il frutto dell’impegno condiviso di Amministrazione comunale, associazioni e volontari. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento. L’esperienza maturata in questi giorni sarà il punto di partenza per far crescere ulteriormente questo appuntamento: siamo già al lavoro per l’edizione del prossimo anno», sottolinea il primo cittadino.





