Scuola e formazione - 14 luglio 2026, 06:51

L'Università di Torino trova casa alle OGR Tech in nome dell'innovazione

Inaugurato il nuovo spazio dell'Ateneo dove ricercatori, docenti e personale possono incontrare imprese, startup e investitori

L'Università di Torino trova casa alle OGR Tech in nome dell'innovazione

L'Università di Torino trova casa alle OGR Tech in nome dell'innovazione

L'Università di Torino ha un nuovo spazio alle OGR, con l'obiettivo di fare ciò che da tempo risuona nelle parole di Uni, Poli, politica, imprese del territorio: "innovare". Il cambio di passo per quanto riguarda l'ateneo torinese l'ha spiegato bene il vicerettore all'innovazione e alla valorizzazione delle conoscenze dell'Università di Torino, Marco Pironti, il primo a ricoprire questo ruolo.

La novità di un vicerettore all'innovazione

"Ѐ la prima volta che l'Università di Torino si è dotata di un vicerettore all'innovazione - ha spiegato - Si tratta di un fattore importante perché, secondo me, nelle università italiane l'innovazione è sempre stata considerata insieme alla ricerca. Invece mi hanno insegnato che la ricerca è ciò che trasforma i capitali in conoscenza. L'innovazione, invece, trasforma la conoscenza in valore. Vogliamo essere sempre più presenti nei luoghi in cui ricerca, impresa, startup e investitori si incontrano e creano valore. Il nostro obiettivo è creare le condizioni perché le competenze che nascono nelle aule e laboratori dell'Università possano trasformarsi più rapidamente in innovazione, contribuendo alla crescita del territorio e alla competitività del sistema produttivo".

Il nuovo spazio, interno alle OGR Tech, sarà un punto operativo per attività di networking e collaborazione tra Università, imprese e l'ecosistema dell'innovazione, per eventi e incontri dedicati, per iniziative di valorizzazione della ricerca. Ricercatori e ricercatrici, docenti e personale potranno utilizzare le postazioni attraverso un sistema di prenotazione, lavorando a stretto contatto con imprese, startup e investitori.

"Essere qui a inaugurare uno spazio fisico alle OGR significa saldare un rapporto ricco e concreto e che non può che crescere - ha commentato la rettrice dell'Università di Torino Cristina Prandi - L'innovazione è una dimensione imprescindibile della missione dell'Università, che non può restare confinata nei laboratori ma deve saper dialogare col mondo delle imprese".

La collaborazione tra Unito e Fondazione CRT

L'iniziativa si inserisce nella consolidata collaborazione tra Fondazione CRT - che gestisce OGR -, e Università di Torino. "Poter stare insieme in questi spazi porta a una contaminazione di idee che fa bene a tutti, da OGR all'Università - ha dichiarato Anna Maria Poggi, presidente di Fondazione CRT - La presenza dell'ateneo rafforza il dialogo tra ricerca, impresa, startup e investitori, creando le condizioni per accelerare il trasferimento tecnologico, valorizzare i talenti e generare nuove opportunità".

"Oggi, la presenza dei due grandi atenei torinesi all'interno dello stesso hub rafforza un modello fondato sulla prossimità, sulla contaminazione quotidiana e sulla collaborazione tra eccellenze - ha concluso l'amministratore delegato delle OGR Davide Canavesio - Le OGR Tech si confermano una piattaforma aperta, da abitare e vivere ogni giorno, resa ancora più dinamica da studenti e studentesse".

Francesco Capuano

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