Politica - 14 luglio 2026, 18:48

Da Torino un appello alla pace: a Palazzo Civico ricevuta l'ambasciatrice palestinese Mona Abuamara

All'incontro con il sindaco Stefano Lo Russo era presente anche la prima segretaria e vice-ambasciatrice Lama Safadi

L'ambasciatrice di Palestina con il sindaco Stefano Lo Russo

L'ambasciatrice di Palestina con il sindaco Stefano Lo Russo

Si è tenuto nel pomeriggio di oggi a Palazzo Civico un momento di confronto e diplomazia internazionale per la Città di Torino. Il sindaco Stefano Lo Russo ha ricevuto l'ambasciatrice dei Territori Palestinesi, Mona Abuamara, accompagnata dalla prima segretaria e vice-ambasciatrice Lama Safadi.

Il colloquio con l'ambasciatrice Abuamara, che riveste anche il ruolo di rappresentante permanente presso le agenzie ONU a Roma (FAO, IFAD e WFP), segue idealmente l'incontro avvenuto lo scorso anno, sempre a Palazzo Civico, con il sindaco di Betlemme e vicepresidente APLA, a Torino nell'ambito del progetto di cooperazione internazionale “Akli Baladi. Politiche alimentari locali per le città italiane e palestinesi” e al meeting, tenutosi sempre lo scorso anno a Palazzo Civico con APLA, l’associazione dei comuni palestinesi, rappresentata dal presidente di APLA e sindaco di Salfit, dal direttore esecutivo di APLA, dai sindaci di Nablus, Beita, Gerico, Barta’a e dall'Executive Director della Municipalità di Gerico.

Durante il colloquio sono stati ripresi i temi già sollevati lo scorso anno dai sindaci palestinesi, in particolare il ruolo dei Comuni italiani nello stimolare il Governo centrale verso il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina da parte dell’Italia e dei Paesi europei.

“Le città hanno il dovere di mantenere aperti canali di dialogo anche nei momenti in cui i conflitti sembrano prevalere. La cooperazione tra le comunità locali rappresenta uno strumento concreto per sostenere le popolazioni civili e promuovere una cultura della pace. Per questo ribadiamo la ferma condanna di ogni violazione del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario, nella convinzione che il rispetto delle regole rappresenti il presupposto indispensabile per qualsiasi prospettiva di pace. La sicurezza, la dignità e il futuro dei civili, palestinesi e israeliani, devono tornare ad essere la priorità della comunità internazionale. È anche attraverso il dialogo tra le città e la cooperazione tra le comunità che possiamo contribuire, nel nostro ruolo, a tenere viva una prospettiva di pace, di convivenza e di sviluppo condiviso”, ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo.

L'incontro si è chiuso con il reciproco impegno a mantenere saldi e attivi i canali di cooperazione con i comuni palestinesi attraverso progetti concreti come Akli Baladi, particolarmente significativi in un momento in cui l'economia palestinese in Cisgiordania soffre un crollo drammatico.

comunicato stampa

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