L'Università di Torino ha un nuovo spazio alle OGR, con l'obiettivo di fare ciò che da tempo risuona nelle parole di Uni, Poli, politica, imprese del territorio: "innovare". Il cambio di passo per quanto riguarda l'ateneo torinese l'ha spiegato bene il vicerettore all'innovazione e alla valorizzazione delle conoscenze dell'Università di Torino, Marco Pironti, il primo a ricoprire questo ruolo.
La novità di un vicerettore all'innovazione
"Ѐ la prima volta che l'Università di Torino si è dotata di un vicerettore all'innovazione - ha spiegato - Si tratta di un fattore importante perché, secondo me, nelle università italiane l'innovazione è sempre stata considerata insieme alla ricerca. Invece mi hanno insegnato che la ricerca è ciò che trasforma i capitali in conoscenza. L'innovazione, invece, trasforma la conoscenza in valore. Vogliamo essere sempre più presenti nei luoghi in cui ricerca, impresa, startup e investitori si incontrano e creano valore. Il nostro obiettivo è creare le condizioni perché le competenze che nascono nelle aule e laboratori dell'Università possano trasformarsi più rapidamente in innovazione, contribuendo alla crescita del territorio e alla competitività del sistema produttivo".
Il nuovo spazio, interno alle OGR Tech, sarà un punto operativo per attività di networking e collaborazione tra Università, imprese e l'ecosistema dell'innovazione, per eventi e incontri dedicati, per iniziative di valorizzazione della ricerca. Ricercatori e ricercatrici, docenti e personale potranno utilizzare le postazioni attraverso un sistema di prenotazione, lavorando a stretto contatto con imprese, startup e investitori.
"Essere qui a inaugurare uno spazio fisico alle OGR significa saldare un rapporto ricco e concreto e che non può che crescere - ha commentato la rettrice dell'Università di Torino Cristina Prandi - L'innovazione è una dimensione imprescindibile della missione dell'Università, che non può restare confinata nei laboratori ma deve saper dialogare col mondo delle imprese".
La collaborazione tra Unito e Fondazione CRT
L'iniziativa si inserisce nella consolidata collaborazione tra Fondazione CRT - che gestisce OGR -, e Università di Torino. "Poter stare insieme in questi spazi porta a una contaminazione di idee che fa bene a tutti, da OGR all'Università - ha dichiarato Anna Maria Poggi, presidente di Fondazione CRT - La presenza dell'ateneo rafforza il dialogo tra ricerca, impresa, startup e investitori, creando le condizioni per accelerare il trasferimento tecnologico, valorizzare i talenti e generare nuove opportunità".
"Oggi, la presenza dei due grandi atenei torinesi all'interno dello stesso hub rafforza un modello fondato sulla prossimità, sulla contaminazione quotidiana e sulla collaborazione tra eccellenze - ha concluso l'amministratore delegato delle OGR Davide Canavesio - Le OGR Tech si confermano una piattaforma aperta, da abitare e vivere ogni giorno, resa ancora più dinamica da studenti e studentesse".









