Cumuli di mobili sventrati, elettrodomestici e calcinacci sotto gli alberi. È questo lo scenario all'ingresso del Parco della Confluenza, in Circoscrizione 6. Ma non è solo una discarica a cielo aperto. Ora spuntano anche baracche abusive e, di notte, fumi tossici.
A lanciare l'allarme è la Coordinatrice al Verde della Circoscrizione 6, Giulia Zaccaro. "La situazione ambientale adesso è di una gravità inaudita. Queste situazioni continuano da troppo tempo", denuncia. "Ho appena scoperto che nella parte retrostante occupano abusivamente pezzi di parco con alcune capanne. C'è una discarica anche lì. I cittadini onesti continuano a pagare e intanto il degrado avanza".
"Non importa da quale livello istituzionale arrivi la soluzione"
Zaccaro chiede interventi concreti: "Sono soldi dei contribuenti torinesi. A me non interessa da dove debba arrivare la soluzione o da quale livello istituzionale. Stato, Regione, Comune: qualcuno risolva definitivamente queste cose perché come Circoscrizione abbiamo già proposto come intervenire ma non veniamo ascoltati".
Le capannine abusive sul retro
Il degrado non finisce con le colline di rifiuti nell'area verde. Nella parte retrostante del parco sono spuntate capannine abusive. All'interno, altre discariche. L'area sembra essere ormai terra di nessuno, con rifiuti scaricati da ignoti ormai da mesi. L'ultima denuncia è della stessa coordinatrice, che trovato durante un sopralluogo armadi smontati, reti da letto, pannelli e sacchi neri ammassati sotto gli alberi.
I residenti: "Di notte odore di rifiuti bruciati"
Ma il peggio arriva col buio. "Ho ricevuto già tre mail a riguardo", continua a spiegare Zaccaro. "I residenti sentono odori di fumi la notte, rifiuti bruciati. E sospetto di aver capito da dove arrivino i fumi". Il sospetto secondo residenti e Circoscrizione è infatti che le discariche abusive vengano incendiate di notte, sprigionando fumi tossici che invadono il quartiere.





