L’ottava edizione di ImbarKino – Il Cinema nel prato continua – sul pratone antistante l’Imbarchino – domenica 19 luglio, alle 21.00, con la proiezione del film L’odore della notte (ITA, 1998), del regista Claudio Caligari.
“L’odore della notte” è la seconda fatica di Claudio Caligari, uscito a circa quindici anni di distanza da “Amore Tossico”. Roma, anni Settanta, un gruppo di rapinatori attraversa la notte inseguendo denaro, adrenalina e possibilità di fuga. Ispirato a fatti reali, il film racconta una periferia sospesa tra desiderio di riscatto e autodistruzione, con uno sguardo crudo e profondamente umano. La proiezione vede la collaborazione di Reframe Fest, associazione culturale sperimentale dove metodologie, competenze e visioni diverse convergono e si ibridano, dando vita a progetti in grado di rinnovare i linguaggi e le strutture del mondo culturale.
Questo e gli altri film della rassegna cinematografica, selezionati da Riccardo Lazzarato, attraversano un’Italia inquieta capace di rappresentarsi come moderna e all'avanguardia ma costretta, proprio per questo, a fare i conti con le proprie ossessioni e i propri fantasmi. Tutti i film sono sottotitolati in lingua inglese. In caso di pioggia, la proiezione verrà posticipata, in ordine di palinsesto, alle domeniche 23 e 30 agosto, immediatamente successive alla chiusura della rassegna. La manifestazione, che fa parte del progetto “Che Bella Estate! 2026 – 2027”, è realizzata da Imbarchino e Banda Larga APS, in collaborazione con Seeyousound International Music Film Festival, Reframe Fest, Erik Negro, Nocturno e con il sostegno di Città di Torino, Fondazione per la Cultura Torino, Circoscrizione 8 e Va Lentino srl Società Benefit.
Gli altri film in rassegna:
- 26 luglio: I viaggiatori della sera (ITA, 1978), di Ugo Tognazzi
- 2 agosto: Non si sevizia un paperino (ITA, 1972), di Lucio Fulci
- 9 agosto: Sbatti il mostro in prima pagina (ITA, 1972), di Marco Bellocchio
- 16 agosto: Lazzaro felice (ITA, 2018), di Alice Rohrwacher
«L’Imbarchino è uno spazio culturale che mette in relazione persone diverse, favorendo l’incontro, la partecipazione e la condivisione – dichiara Simone Barisone, coordinatore attività culturali di Imbarchino – I titoli della rassegna di quest’anno sono stati scelti proprio per offrire a tutte e tutti momenti di svago ma anche un’occasione di riflessione sui temi del lavoro, delle periferie, delle fragilità sociali e dell’informazione, ripercorrendo l’inquietudine dell’Italia di ieri per leggere meglio il presente».
L’attività culturale dell’Imbarchino è progettata da Banda Larga APS, concessionaria dello spazio insieme ad Amici dell'Imbarchino e AEGEE Torino. Tutti gli eventi si inseriscono nel programma culturale “Che Bella Estate! 2026 - 2027”, progetto della Città di Torino in collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino. Per restare aggiornati sugli eventi di Imbarchino e del cinema all’aperto consultare il sito www.imbarchino.space, ma anche sui profili social e sull’apposito canale Telegram dedicato agli eventi t.me/imbarchinoeventi.





