Erba alta, manutenzioni in ritardo e cittadini costretti a sollecitare più volte gli interventi. Al centro della protesta c'è anche la situazione dell'area Pepe di via Pepe, dove, secondo la Circoscrizione, le segnalazioni inviate al settore Verde centrale non avrebbero trovato risposte adeguate in tempi utili.
"I cittadini sono esasperati"
Il coordinatore all'Ambiente, Giorgio Tassone, prende posizione al fianco dei residenti e parla di una situazione ormai diventata difficile da gestire. "Non posso che schierarmi apertamente e senza riserve dalla parte dei cittadini - dichiara -. Le lamentele e le segnalazioni che sto ricevendo quest'anno hanno raggiunto numeri mai visti prima".
Secondo Tassone i problemi riguarderebbero diversi quartieri: tagli dell'erba non ottimali, interventi effettuati in ritardo e richieste che rimarrebbero inevase. "I residenti sono esausti, si sentono abbandonati e hanno ragione: il servizio di taglio del verde è scaduto a livelli inaccettabili", sostiene Tassone.
Nel mirino la riforma del verde
La causa, secondo il coordinatore, sarebbe da ricercare nella decisione di accentrare la gestione del verde pubblico. Così la situazione dell'area Pepe di Barriera Lanzo è diventata uno degli esempi portati dalla 5 per evidenziare le difficoltà del nuovo sistema.
"Fino a due anni fa, come Circoscrizione, provvedevamo noi al taglio dell'erba sui marciapiedi limitrofi. Oggi invece il Comune chiede interventi straordinari attraverso il decentramento".
Una richiesta che Tassone contesta: "Se la gestione del verde è stata accentrata, spetta al Comune tagliare l'erba che invade lo spazio pubblico uscendo da una struttura di sua proprietà. Per quanto riguarda l'interno della struttura, la Circoscrizione ha già richiesto formalmente la pulizia".








