Economia e lavoro - 17 luglio 2026, 16:02

Fiorentini, salari e caldo in fabbrica: il SI Cobas chiama a raccolta lavoratori e istituzioni

Sabato 18 luglio incontro pubblico a Trofarello. Il sindacato rilancia la battaglia sul contratto, le condizioni di lavoro e le temperature nello stabilimento

Le proteste escono dai cancelli della fabbrica e arrivano in città. Sabato 18 luglio, alle 10, la Biblioteca Civica Lelio Basso di Trofarello ospiterà un incontro pubblico promosso dal SI Cobas per discutere della situazione dei lavoratori impiegati nello stabilimento Fiorentini.

Un appuntamento aperto a lavoratori, organizzazioni sindacali, istituzioni, giuristi, giornalisti e cittadini con l'obiettivo di accendere i riflettori sulle condizioni di lavoro denunciate negli ultimi mesi e individuare possibili soluzioni. Tra le istituzioni, al momento, è confermata la partecipazione del vicepresidente del Consiglio comunale di Trofarello e consigliere Luca Maggio.

Al centro del confronto ci saranno i temi che da tempo animano la vertenza: salari giudicati insufficienti, temperature elevate all'interno della fabbrica e l'applicazione del contratto nazionale Multiservizi ai dipendenti impiegati nell'appalto, anziché del contratto Alimentari, ritenuto dal sindacato quello più adeguato alle mansioni svolte.

La mobilitazione va avanti da settimane

 Dopo lo sciopero del 29 maggio, il SI Cobas ha promosso anche una campagna di boicottaggio dei prodotti Fiorentini davanti ai supermercati, iniziative con cui chiede un cambio di passo sulle condizioni economiche e contrattuali dei lavoratori. Secondo il sindacato, la quasi totalità degli operai sarebbe assunta dalla società Elpe Global Logistic Services, alla quale è affidato l'appalto, con il contratto Multiservizi. Una scelta che, sempre secondo il SI Cobas, comporterebbe stipendi inferiori rispetto a quelli previsti dal contratto dell'industria alimentare.

Il sindacato mette inoltre a confronto la situazione dei dipendenti con i risultati economici del gruppo. 

Il fatturato cresce, gli stipendi no

Fiorentini Alimentari, azienda di famiglia attiva dal 1918 e oggi tra i principali produttori mondiali di sostitutivi del pane e snack a base di cereali, legumi e verdure, ha registrato nell'ultimo anno un fatturato di 146 milioni di euro, in crescita dell'8% rispetto all'anno precedente, con prodotti esportati in 55 Paesi. Proprio alla luce di questi numeri, il SI Cobas si interroga sulla scelta di mantenere l'attuale sistema di appalti e sulle condizioni salariali denunciate dai lavoratori.

Infine, tra gli argomenti che saranno affrontati durante l'incontro ci saranno anche le temperature all'interno dello stabilimento, definite dal sindacato "spesso insostenibili", e le prospettive della vertenza dopo le recenti iniziative di protesta. L'obiettivo dichiarato è aprire un confronto pubblico che coinvolga il territorio e favorisca l'individuazione di soluzioni condivise nell'interesse sia delle lavoratrici e dei lavoratori sia della comunità locale.

Marco D’Agostino

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