Politica - 20 luglio 2026, 14:54

Il Piemonte fa centro con Gol: superati tutti i target del PNRR, oltre 184 mila persone hanno trovato lavoro

Presentati i risultati del programma di politiche attive: 324 mila persone coinvolte e più di una su due ha trovato un'occupazione. Cameroni e Marrone: "La formazione strumento concreto per creare lavoro"

Presentati i risultati del programma di politiche attive per il lavoro

Presentati i risultati del programma di politiche attive per il lavoro

Il Piemonte supera con largo anticipo tutti gli obiettivi fissati dall'Europa e si conferma tra le realtà più efficaci nell'attuazione del Programma GOL - Garanzia Occupabilità dei Lavoratori, la misura finanziata dal PNRR per accompagnare le persone verso il lavoro attraverso orientamento, formazione e percorsi personalizzati.

I risultati sono stati presentati questa mattina al Grattacielo Piemonte nel corso dell'incontro "Abbiamo fatto... GOL - Storie, dati e prospettive delle politiche attive in Piemonte", promosso dalla Regione Piemonte insieme ai principali soggetti della rete regionale delle politiche del lavoro.

A oggi sono 324.647 le persone raggiunte dal programma; di queste 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi personalizzati e 79.616 hanno completato attività formative o tirocini. Il Piemonte ha così superato tutti i target assegnati dal Ministero e dall'Unione Europea: i beneficiari sono oltre 22 mila in più rispetto agli obiettivi previsti e anche le persone formate superano il target di oltre 22 mila unità.

Ma il dato più significativo riguarda l'occupazione. Oltre 184 mila persone, pari al 56,8% di coloro che hanno preso parte al programma, hanno trovato un lavoro. Di queste, oltre il 40% (75.272 persone) ha ottenuto un contratto stabile (tempo indeterminato + apprendistato + trasformazioni da tempo determinato a indeterminato), confermando la capacità del sistema piemontese non solo di favorire l'inserimento lavorativo, ma anche di creare occupazione di qualità.

Il programma ha coinvolto in misura significativa anche le categorie tradizionalmente più esposte alle difficoltà occupazionali. Le donne rappresentano il 54,2% dei partecipanti, mentre gli under 30 costituiscono oltre il 28% della platea. Particolarmente rilevanti anche i risultati occupazionali dei giovani, che registrano tassi di inserimento superiori alla media regionale.

«I risultati del programma GOL raccontano il Piemonte che vogliamo costruire: un territorio dove il lavoro non si crea per decreto, ma si costruisce investendo sulle persone dando loro quelle competenze richieste dal mercato. Abbiamo scelto di non limitarci ad assistere chi perde il lavoro, ma di sostenere concretamente chi vuole rimettersi in gioco. Le politiche attive sono una straordinaria leva strategica di sviluppo, competitività e coesione sociale. Superare tutti i target del PNRR con largo anticipo è motivo di orgoglio, ma il risultato più importante è un altro: aver ridato una prospettiva di futuro a più di 184.000 persone. Continueremo su questa strada, perché la crescita del Piemonte passa dalla valorizzazione del suo capitale umano e dalla capacità di offrire opportunità concrete a chi vuole costruire qui il proprio futuro» dichiarano il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e l'assessore alla Formazione Daniela Cameroni.

«Le politiche attive del lavoro sono l’architrave di un mercato del lavoro moderno, perché accompagnano le persone nelle fasi di transizione e favoriscono l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Per questo desidero ringraziare tutti gli operatori presenti oggi e che ogni giorno trasformano gli indirizzi politici in risultati concreti. C'è chi continua a considerare queste politiche marginali, ma il vostro lavoro e i risultati del Piemonte dimostrano il contrario: investire sulle persone significa rafforzare il sistema produttivo e rendere il mercato del lavoro più dinamico, efficiente e vicino alle esigenze di lavoratori e imprese» afferma l’on. Walter Rizzetto, Presidente della XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) della Camera dei deputati.

Alla base di questi risultati c'è un modello costruito sulla personalizzazione dei percorsi. Ogni persona viene presa in carico attraverso servizi di orientamento specialistico, accompagnamento, formazione e incrocio tra domanda e offerta di lavoro, grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte, Agenzia Piemonte Lavoro, Centri per l'impiego, enti di formazione e agenzie per il lavoro. Un sistema integrato che ha trasformato le politiche attive in uno strumento concreto di crescita economica e inclusione sociale.

"L'evento ha perseguito un duplice obiettivo: da un lato, celebrare i traguardi raggiunti dal programma GOL grazie alla sinergia tra servizi pubblici, privati ed enti di formazione della Regione Piemonte; dall'altro, tracciare le prospettive future in vista della conclusione del piano. Nello specifico, ci siamo confrontati sull'impiego completo delle risorse assegnate alla nostra Regione — pari inizialmente a 294 milioni di euro e successivamente incrementate di ulteriori 15 milioni in virtù degli eccellenti risultati conseguiti. Nel corso dei lavori abbiamo rivolto un sentito ringraziamento ai rappresentanti delle istituzioni nazionali per il costante supporto, tra cui l'on. Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, e il Direttore dell’Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro. Il confronto con gli operatori e le parti sociali ci ha permesso di delineare gli scenari del “dopo GOL”, ponendo le basi per nuove politiche della formazione e dell'occupazione basate sui dati e concretamente orientate ai bisogni dei cittadini", sottolinea Gianni Bocchieri, direttore della direzione Istruzione, formazione e lavoro di Regione Piemonte.

"L'esperienza di GOL ha consentito di consolidare un metodo di lavoro condiviso tra i soggetti della rete regionale, nel quale i Centri per l'impiego hanno svolto un ruolo di coordinamento operativo e di connessione tra i diversi attori coinvolti. Un modello organizzativo che rappresenta oggi una solida base per le future politiche attive del lavoro in Piemonte", commenta Erminia Garofalo, direttore di Agenzia Piemonte Lavoro.

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU