Dopo il fallimento di ICI, si allontana la fine del cantiere del prolungamento della Metro 1 fino a Rivoli. Nelle previsioni più ottimistiche, quindi se arriveranno i soldi necessari, i torinesi e i residenti della prima cintura per vedere i convogli in viaggio fino a Cascine Vica dovranno attendere la seconda metà del 2031.
Nuova gara d'appalto
Una nuova deadline comunicata da InfraTo questo pomeriggio in commissione Trasporti, dopo la rescissione del contratto con l'Italiana Costruzioni Infrastrutture e lo stop al cantiere. Per la ripresa dei lavori, dovrà essere bandita una nuova gara d'appalto. Oltre ai tempi più lunghi, bisognerà mettere sul piatto 40 milioni di euro in più per le opere civili a causa dei rincari di materiali e forza lavoro lievitati dal 2019 a oggi.
A questi si sommano 30 milioni di euro per altri appaltatori, tipo Alstom per le opere di sistema, il sistema di segnalamento, il deposito.... Dopo l'attuale stop, anche quelle attività dovranno ripartire con costi aggiornati e quindi aumentati. Notizie particolarmente amare, considerando che il prolungamento della linea 1 in in generale ha superato i tre quarti della sua realizzazione complessiva.
Il cronoprogramma
Per quanto riguarda il cronoprogramma, serviranno sei mesi per valutare lo stato di consistenza dei lavori, dai tre ai sei mesi per la riprogettazione opera e altri sei mesi per la procedura nuova gara.
Per il completamento del prolungamento fino a Rivoli serviranno poi tre anni di lavori, tra attivazione dei nuovi contratti, allestimento dei nuovi cantieri, attivazione dei nuovi subappalti, riattivazione dell' interfaccia con altri appaltatori, test e prove funzionali. Totale quattro anni e mezzo per arrivare con la metropolitana fino Cascine Vica.
Ridurre i cantieri
Per cercare di limitare i disagi, che stanno vivendo in particolare i commercianti e residenti di Rivoli e Collegno dell'asse di corso Francia, InfraTo nei prossimi giorni incontrerà i curatori per chiedere di ridurre i cantieri e liberare così una parte di strada. Questo permetterà di migliorare e facilitare il passaggio di auto e pedoni nella zona ovest, che già da sette anni fa i conti con i disagi di questo cantiere infinito.
A chiudere l'incontro l'assessore ai Trasporti Chiara Foglietta, che ha voluto lanciare un appello a tutte le forze politiche presenti: "Ai cittadini non interessano i colpevoli e il chiacchiericcio politico. Facciamo squadra, se vogliamo portare a casa un risultato, se no rimaniamo con un cantiere all'80%".





