Nessun nuovo intervento di dimensionamento della rete delle autonomie scolastiche e una programmazione sempre più condizionata dagli effetti della decrescita demografica. Sono i principali elementi emersi nel corso della Conferenza metropolitana sulla programmazione scolastica per l'anno 2027-2028, riunita giovedì 23 luglio e dedicata all'esame delle proposte relative all'organizzazione della rete scolastica e all'offerta formativa.
La programmazione scolastica, predisposta sulla base degli indirizzi annualmente definiti dalla Regione Piemonte, si articola in due sezioni: l'organizzazione della rete delle autonomie scolastiche e la programmazione dell'offerta formativa delle scuole secondarie di secondo grado.
Per l'anno scolastico 2027-2028 non sono previsti nuovi interventi di dimensionamento. La Città metropolitana aveva infatti già definito negli anni precedenti gli accorpamenti necessari a garantire il rispetto dei parametri fissati dalla normativa nazionale anche per gli anni scolastici 2027-2028 e 2028-2029.
Nel corso della Conferenza è stato evidenziato come il progressivo calo della popolazione scolastica renda sempre più complessa la programmazione della rete, soprattutto nei territori più piccoli e periferici, dove il mantenimento dei servizi richiede una valutazione attenta dell'andamento delle iscrizioni nel medio periodo.
"Per autorizzare il mantenimento di un punto di erogazione del servizio in deroga o una nuova offerta formativa è necessario poter contare su una previsione attendibile dei flussi di iscrizione, non solo per il prossimo anno scolastico ma anche nel medio periodo” ha evidenziato la consigliera metropolitana delegata all'istruzione Caterina Greco "Purtroppo sempre più spesso i dati disponibili non confermano queste prospettive, perché il calo demografico continua a incidere in modo significativo sul nostro territorio."
Diverse richieste, sia in materia di organizzazione delle autonomie scolastiche che di offerta formativa non hanno trovato accoglimento per mancanza dei requisiti richiesti oppure per documentazione carente. Le richieste dei Comuni di Monteu da Po e di Villafranca Piemonte per l’istituzione di nuovo Pes di scuola dell'infanzia all'interno del Polo 0-6 realizzato coi fondi PNRR sono ancora in corso di valutazione.
La Conferenza ha espresso parere favorevole alle seguenti richieste:
Organizzazione della rete delle autonomie scolastiche
I CICLO (infanzia, primaria e secondaria di I grado) di competenza dei Comuni
Beinasco: trasferimento in sanatoria della scuola dell'infanzia "Gatti" nella nuova sede del Polo 0-6 di Borgaretto, realizzato con fondi PNRR.
Candiolo e Piobesi Torinese: scorporo e aggregazione di una sezione del Comune di Candiolo al punto di erogazione del servizio del Comune di Piobesi.
Collegno: riorganizzazione di tre punti di erogazione del servizio della scuola dell'infanzia dell'Istituto comprensivo Marconi.
Mazzè: riorganizzazione di due punti di erogazione della scuola primaria dell'Istituto comprensivo di Caluso.
Rivarossa: trasferimento in sanatoria della scuola dell'infanzia "Neuscheller" nel nuovo edificio di viale Boscoverde.
Susa: istituzione di un nuovo punto di erogazione del servizio del Centro provinciale per l'istruzione degli adulti (CPIA 5).
Torino: soppressione di un punto di erogazione della scuola primaria dell'Istituto comprensivo King-Mila e di due punti di erogazione della scuola dell'infanzia e della scuola primaria dell'Istituto comprensivo Matteotti-Pellico.
Venaria Reale: soppressione dei punti di erogazione della scuola dell'infanzia e della scuola primaria dell'Istituto comprensivo Don Milani.
Particolare attenzione continua inoltre a essere riservata ai P.E.S. in deroga, cioè ai punti di erogazione del servizio situati nei Comuni montani o marginali che, pur non raggiungendo le soglie ordinarie previste dalla normativa regionale, possono essere mantenuti per garantire il diritto allo studio. Per il prossimo anno scolastico sono state presentate richieste di deroga per 107 scuole appartenenti a 68 Comuni.
Sono invece 9 le "deroghe della deroga", in lieve aumento rispetto allo scorso anno. Si tratta delle scuole che presentano un numero di iscritti inferiore persino alle soglie minime previste per la concessione della deroga:
Bobbio Pellice: scuola dell'infanzia.
Carmagnola: scuola dell'infanzia e scuola primaria.
Claviere: scuola primaria.
Fenestrelle: scuola secondaria di primo grado.
La Cassa: scuola dell'infanzia.
Pragelato: scuola dell'infanzia e scuola primaria.
Roure: scuola dell'infanzia.
Sestriere: scuola dell'infanzia e scuola secondaria di primo grado.
Tavagnasco: scuola dell'infanzia.
Per quanto riguarda l'offerta formativa delle scuole secondarie di secondo grado, la Conferenza ha espresso parere favorevole alle seguenti richieste:
Liceo Marie Curie di Pinerolo: attivazione di una sezione di liceo scientifico a indirizzo sportivo.
I.I.S. Olivetti di Ivrea: attivazione del primo biennio dell'indirizzo tecnico "Elettronica, elettrotecnica e automazione".
I.I.S. Russell Moro Guarini di Torino: attivazione di un corso serale dell'Istituto tecnico a indirizzo "Amministrazione, finanza e marketing", articolazione "Sistemi informativi aziendali".
Le proposte approvate dalla Conferenza metropolitana saranno ora trasmesse alla Regione Piemonte, cui spetta l'approvazione definitiva della programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2027-2028.





