Risuona anche all'ombra della Mole l'allarme di Zenita Group, realtà che ha una sede anche a Mirafiori (zona corso Unione Sovietica) e che si occupa di progettazione informatica e sicurezza e si interfaccia sia con il settore pubblico che con quello privato, compreso quello bancario e così via.
I trasferimenti
Dopo l'annuncio ad inizio luglio, ieri l'azienda ha confermato di voler trasferire 135 lavoratori e lavoratrici dalle sedi di Firenze, Modena, Napoli, Padova, Palermo e Torino verso le sedi di Milano, Roma e Salerno. Nel capoluogo piemontese ci sono 60 risorse umane, informatici, profili alti e qualificati. Personale che ora verrà dislocato in altre città.
Ieri c'è stato un confronto tra Zenita Group ed i sindacati: quest'ultimi hanno insistito nella richiesta all'azienda di valutare soluzioni alternative allo spostamento. La Direzione però ha tirato dritto, confermando questa scelta e ha annunciato l'invio di una comunicazione per la procedura contrattuale di trasferimento collettivo.
Sciopero
"Oltre alla gravità di questo avvio di procedura, - denunciano Fim Fiom, Uilm nazionali e territoriali e le RSU Zenita - la Delegazione sindacale ha sottolineato anche il periodo di ferie in cui cadrebbe questo trasferimento, rendendo ancor più difficile il confronto e l'individuazione di alternative".
Le organizzazioni sindacali hanno scelto quindi di salire sulle barricate proclamando per domani, 29 luglio, quattro ore di sciopero all'inizio dell'orario di lavoro. "Invitiamo tutti ad aderire in modo compatto" concludono.





