"Vietare i campeggi e cortei vicino ai cantieri". È questa la proposta che arriva dalla Lega, dopo le violenze No Tav in Valsusa dello scorso weekend in occasione del Festival Alta Felicità: durante gli assalti ai cantieri - con pietre, petardi e fumogeni - sono rimasti feriti oltre 150 forze dell'ordine e si sono registrati danni per oltre un milione.
Nuovo weekend di protesta
Ma la battaglia contro la Torino-Lione non si arresta. Da domani fino al 2 agosto è previsto un nuovo "campeggio di lotta" in valle di Susa. Sabato dalle 14.30 è annunciata una “Grande Marcia Popolare con partenza dalla Piana di Susa verso i cantieri del Tav”, quelli presi d’assalto sabato scorso dai No Tav incappucciati.
Ed in vista delle nuove tensioni, la Lega nazionale chiarisce: "Riteniamo sia opportuno vietare campeggi, cortei e assembramenti nei pressi dei cantieri della Tav a chi nei giorni scorsi ha dato prova di odio, violenza e terrorismo. Nessuna tolleranza”.





