Cultura e spettacoli - 30 luglio 2026, 16:45

Museo del Cinema: volano gli ingressi da inizio anno. Giulio Base confermato alla guida del TFF fino al 2028

31 mila visitatori in più rispetto al 2025. Il nuovo Statuto verso l’approvazione. Almeno due anni prima dell’avvio dei lavori in Mole

Museo del Cinema: volano gli ingressi da inizio anno. Giulio Base confermato alla guida del TFF fino al 2028

È stato un primo semestre sotto il segno positivo quello del Museo Del Cinema che, come fa sapere il presidente Enzo Ghigo, “ha registrato un incremento del 7,5% di visitatori (pari a circa 31 mila) in più rispetto ai primi sei mesi del 2025".

I lavori 

Un dato che conferma la necessità sempre più stringente di dare il via ai lavori di ammodernamento che richiede la Mole, quelli riguardanti la centrale termica e quelli sui Giardini. “Il nostro obiettivo è aumentare la capienza - spiega Ghigo -. Siamo riusciti a riprendere il dialogo con il Ministero e siamo nel novero dei progetti strategici che la Regione ha presentato. Siamo in attesa dell’ok del finanziamento da parte del Ministero e speriamo di entrare nella parte esecutiva quest’anno, per poi dare il via ai lavori nel 2028”.

“Il nuovo museo avrebbe una piccola rivoluzione - conferma il direttore Carlo Chatrian -. Con la nuova struttura avremo uno spazio aperto collettività, avremo 300 visitatori in più dell’area espositiva e inoltre ci permetterebbe di quantificare il flusso delle mostre”.

Nuovo Statuto 

Intanto sembra procedere l’approvazione del nuovo Statuto del Museo del Cinema che vedrebbe l’ingresso ufficiale di un rappresentante del Ministero. “Sembra che Regione e Comune abbiano trovato l’accordo - conferma Ghigo - e che ora possa andare all’approvazione della Regione. Questo significa che dopo la nostra scadenza di fine di settembre, il Comitato di gestione dovrebbe essere rinnovato, mentre quando dovesse entrare in vigore il nuovo Statuto i nuovi soci, compreso il Ministero, entreranno direttamente in corso d’opera. Il contributo in ingresso di quest’ultimo sarà di 2 milioni e 200 mila euro”.

La nuova composizione vedrebbe in campo quindi un rappresentante di Comune, Regione, Città Metropolitana, Ministero, Gtt e un rappresentante per le due fondazioni bancarie.

I Festival

Per quanto riguarda i tre Festival in pancia al Museo, novità in parte preannunciata, il rinnovo del direttore Giulio Base per i prossimi due anni. “Si tratta di una conferma, insieme a quella di Lia Furxhi per CinemAmbiente e di Vladimir Luxuria per il Lovers”. Per questi ultimi due appuntamenti scatterà poi il bando per il biennio 2027-2028.

Estate e autunno 2026

Il Museo non farà pausa estiva e anzi farà due aperture straordinarie martedì 11 e 18 agosto e regolare apertura a Ferragosto. Dopodichè riprenderà il calendario è già ricco di appuntamenti.

Dalla partecipazione all’83^ Biennale di Venezia con il restauro di La ilusión viaja en tranvía (L'illusione viaggia in tram, Messico, 1954) di Luis Buñuel, selezionato nella sezione Venezia Classici dedicata ai capolavori restaurati della storia del cinema. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Museo Nazionale del Cinema, Fundación Televisa e Cineteca Nacional México, con l'obiettivo di restituire al pubblico uno dei film più originali e meno conosciuti del periodo messicano del regista spagnolo.

“Si tratta della prima volta che avviene un restauro presentato alla Biennale di Venezia di un film non italiano” spiega Chatrian.

A settembre, la mostra a vent'anni dalla scomparsa di Gillo Pontecorvo e a sessant'anni dal Leone d'Oro assegnato a La battaglia di Alger. Una battaglia dopo l'altra, è il titolo della retrospettiva a cura di Mauro Genovese con Caterina Massignani con l’obiettivo di valorizzare l'Archivio Gillo Pontecorvo, donato dalla famiglia al Museo. La mostra ripercorre le grandi "battaglie" che hanno segnato la sua vita e la sua filmografia, dall’impegno politico ai lavori mai realizzati, come il film sugli indiani d’America chiesto da Marlon Brando e mai realizzato. Pensata anche per il pubblico scolastico, la mostra è accompagnata da una rassegna cinematografica al Cinema Massimo, un dossier didattico e cinelezioni dedicate alle scuole.

Tra gli altri appuntamenti anche l’ultima visita con il direttore Carlo Chatrian alla mostra dedicata a Orson Welles, il 14 settembre, e la masterclass con il regista sudcoreano Bong Joon-ho.

L’Open Day per le scuole sarà invece il 9 settembre. “Per i laboratori abbiamo una domanda superiore all’offerta - spiega il presidente Ghigo -. L’anno scorso abbiamo ricevuto più di 90 mila studenti. Dal prossimo anno dovremmo riuscire a coinvolte il Laboratorio del Perché utilizzando alcune aule di questa struttura per la nostra didattica.”

Chiara Gallo

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