Politica - 31 luglio 2026, 15:40

La Regione approva l'assestamento di Bilancio: 208 milioni per rafforzare i conti e sostenere servizi e investimenti

L'ok alla manovra arrivato entro i termini: "Segnale di solidità e serietà nella gestione delle risorse pubbliche"

La Regione approva l'assestamento di Bilancio: 208 milioni per rafforzare i conti e sostenere servizi e investimenti

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato l’assestamento del bilancio di previsione 2026-2028, una manovra da 208 milioni di euro che consolida gli equilibri finanziari dell’ente e garantisce continuità ai servizi, agli investimenti e alle politiche strategiche del territorio.

Il presidente Alberto Cirio e l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano sottolineano che l’approvazione entro il termine del 31 luglio conferma "il rigore e la serietà nella gestione dei conti", evidenziando come la Regione mantenga una posizione finanziaria solida e coerente con gli impegni assunti verso cittadini, imprese ed enti locali.

Riassegnati 101 milioni ai capitoli originari

Uno dei passaggi più rilevanti riguarda il ripristino dei 101 milioni di euro temporaneamente utilizzati a marzo per sostenere interventi urgenti in ambito sanitario. Le risorse, ora rientrate nelle casse regionali, vengono integralmente riallocate ai capitoli previsti: Diritto allo studio universitario, Welfare, Trasporti, Canoni idrici. La sanità resta dunque una priorità, con servizi aggiuntivi garantiti rispetto al finanziamento del Fondo sanitario nazionale.

Cultura, vitivinicolo e commercio: gli interventi settoriali

La manovra conferma gli impegni su alcuni comparti strategici: per la Cultura stanziati 7 milioni di euro, riportando le risorse ai livelli del 2025 e adeguandole alla progressione della spesa del secondo semestre. Vitivinicolo: ulteriori 1,7 milioni di euro, che si sommano ai circa 100 milioni già attivi nella programmazione dei fondi europei. Per il Commercio, un milione di euro destinato ai distretti del commercio nelle aree urbane.

81 milioni per il ripiano del disavanzo

Prosegue poi il percorso di risanamento del disavanzo regionale: l’assestamento stanzia 81 milioni di euro, in linea con quanto formalizzato dalla Corte dei Conti, che ha parificato il bilancio della Regione certificando la positività di tutti e tre gli indicatori di equilibrio. Anticipata al 2028 la riduzione dell’aliquota IRPEF per i redditi 15–28 mila euro. Su proposta della Giunta, è stato inserito un emendamento che anticipa al 2028 la riduzione dell’aliquota IRPEF per la fascia di reddito 15–28 mila euro, nonostante lo Stato abbia previsto il passaggio al 2029. L'assessore Tronzano ricorda che la riforma degli scaglioni — da quattro a tre — comporta una diminuzione della pressione fiscale: "Una Regione con i conti in ordine deve poter restituire valore a famiglie e lavoratori, continuando a garantire servizi e investimenti".

Lista civica Cirio Presidente: "Un ottimo lavoro"

Rafforzare servizi, inclusione e sostegno ai territori: con questi obiettivi tre diversi consiglieri della lista civica Cirio Presidente, che hanno definito l'approvazione dell'assestamento di bilancio "un ottimo lavoro", hanno presentato un loro emendamento. Sergio Bartoli ha ottenuto l’incremento di 120 mila euro del fondo per l’attuazione delle nuove leggi, una scelta che punta a migliorare l’efficienza dell’amministrazione e a preparare il terreno per future norme, tra cui quella dedicata all’autopsia virtuale, pensata per velocizzare le procedure autoptiche e ridurre i tempi di attesa per le famiglie. Parallelamente, Mario Salvatore Castello ha destinato 120 mila euro aggiuntivi agli enti del Terzo Settore impegnati nel sostegno alle persone con disturbo dello spettro autistico, rafforzando una rete di servizi essenziale per caregiver e famiglie. Infine, Silvio Magliano ha incrementato di 120 mila euro la dotazione del Voucher A per la frequenza alle scuole paritarie e ha ottenuto l’approvazione di due Ordini del Giorno che impegnano la Giunta a valutare misure di ristoro per i Comuni montani e le attività commerciali penalizzate dai cantieri di grandi opere infrastrutturali.

Il PD: "Promesse disattese e zero programmazione"

"Questo documento avrebbe dovuto rappresentare uno dei momenti più importanti dell’anno per la nostra Regione: cittadini, comuni, consorzi, enti del terzo settore e le stesse aziende sanitarie attendevano risposte concrete e risorse indispensabili per programmare interventi e servizi, ma, purtroppo, non è stato così", il duro commento della Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Gianna Pentenero. "Ci hanno proposto un documento formale, privo di una reale analisi della situazione finanziaria della Regione Piemonte, senza visione nel futuro, né programmazione".

 

IL M5S: "La Lega è capitolata sugli emendamenti porcata"

"Dopo le polemiche delle ultime 24 ore, i consiglieri del Carroccio hanno ritirato gli emendamenti porcata all’assestamento al bilancio di previsione, con i quali volevano infilare mancette da decine di migliaia di euro in questo o quel capitolo: lo scuolabus per un Comune, il giardino per un altro, una piazza per quell’altro ancora", hanno commentato i consiglieri del Movimento 5 Stelle Disabato, Coluccio e Unia. "Ha dovuto addirittura presentarsi in Aula il sempre-assente Cirio, per serrare le file di una Destra nel caos più totale e costringere la Lega a fare un passo indietro. Per finanziare i Comuni ci sono i bandi, che devono essere accessibili a tutti con criteri, vincoli e destinazioni specifiche. Non le mancette. Restano i rimpianti per ciò che questo assestamento avrebbe potuto rappresentare, a partire dalle promesse tradite sull’Irpef".

 

Daniele Angi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU