Politica - 03 agosto 2026, 08:03

Pinerolo 2027: “Sì a una candidatura a sindaco, ma senza improvvisazioni”

L’ex consigliere regionale Elvio Rostagno, dopo l’uscita dal Campo largo valuta altri scenari

Elvio Rostagno

Elvio Rostagno

La candidatura a sindaco non è lanciata ufficialmente, ma l’ex consigliere regionale Elvio Rostagno non ha deciso di ritirarsi e vuole sondare nuovi scenari per le elezioni comunali del 2027, dopo l’addio al Campo largo.

Rostagno era stato scelto come candidato del Pd alla guida del Campo largo, assieme alla segretaria Silvia Lorenzino, salvo poi fargli capire che il suo profilo non era gradito a sinistra e che non avrebbe potuto guidare la coalizione.

L’ex consigliere regionale aveva anche prospettato la possibilità di fare delle primarie, per lasciare agli elettori la scelta del candidato. Un’ipotesi respinta dai Democratici.

“Ritengo assolutamente legittima, e non la giudico, la scelta della Segreteria del Partito Democratico di perseguire ad oltranza una piattaforma di accordo con una parte della maggioranza di Pinerolo; questo indipendentemente dalla scelta del candidato sindaco ancorché scontata” scrive in una nota. Dove profila un potenziale nuovo cammino: “In questi mesi, grazie alle molte interlocuzioni che ho avuto, anche quando da me non cercate, ho potuto rilevare un ampio e trasversale consenso alla mia candidatura, riconducibile a un generale apprezzamento per le mie competenze e alla mia esperienza politica e amministrativa. Tuttavia, ritengo la mia disponibilità uno strumento a servizio di una ambiziosa prospettiva per il territorio, e non sarebbe quindi opportuna qualsiasi forma di improvvisazione”.
Se il tono della nota è molto prudente, non manca però un accenno a quello che potrebbe essere il manifesto della sua candidatura a sindaco: “Allo stesso tempo, rilevo e non posso ignorare, che in questi mesi si è messo in atto un lavoro frutto dell'impegno di una comunità di persone che ha progetti e prospettive per Pinerolo e il territorio pinerolese, con competenze di rilievo e in grado di calamitare energie e entusiasmi nuovi, liberando il nostro territorio dal provincialismo degli ultimi anni – conclude –. Conseguentemente, nelle prossime settimane valuterò, con serenità, eventuali altre opzioni per dare a Pinerolo un futuro basato valori condivisi e condivisibili, opportunità di crescita, servizi efficienti e attenzione a un territorio che in Pinerolo vede il suo riferimento”.

Marco Bertello

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