Gusto e Gusti - 05 agosto 2026, 06:00

All'Ancora di Torino: se il profumo del mare a tutta prima incanta, ma poi non sempre è all’altezza delle attese

Tavoli a baldacchino, sottotovaglie di pizzo, volte in mattoni: un ambiente composito mirato a evocare il mare che arriverà nei piatti. La materia prima, esaltata dagli eccezionali crudi d'apertura e comunque valorizzata nei secondi, sembra purtroppo perdere un po’ della sua forza nei primi

All'Ancora di Torino: se il profumo del mare a tutta prima incanta, ma poi non sempre è all’altezza delle attese

Che L’Ancora rappresenti un punto riferimento per chi a Torino ama il pesce è qualcosa che viene da molto lontano: da quando il padre di chi oggi gestisce questo ristorante era proprietario, al mercato di Corso Racconigi, di uno dei banchi di pesce più apprezzati della città. E chi lo ha conosciuto a quell’epoca sa quanto tenesse alla qualità del prodotto che vendeva e quanto preziose fossero le sue indicazioni sul modo per cucinarlo al meglio. Questa attenzione alla qualità della materia prima sembra essere rimasta intatta nella proposta che qui, in sale dalle volte a botte dove trovano posto tavoli addobbati da sottotovaglie e tovaglie, si può continuare a gustare. E, se per capirlo basta assaggiare uno degli antipasti in menu, a incrinare un po’ questa certezza sono invece stati i primi e i secondi: in essi, infatti, proprio questa qualità mi è sembrata finire un po’ sottotono a causa di cotture e accostamenti forse non sempre calibrati a dovere. 

L’indiscutibile qualità del pesce tra eccezionalità e normalità

Dire che la mia impressione iniziale, di fronte agli antipasti di pesce arrivati in tavola, è stata più che positiva, non è forse del tutto adeguato all’altissima qualità del pesce: sia sul piano della consistenza che su quelli del profumo e del sapore. Questi ultimi quasi esplosivi prima nel Crudo alla nostra maniera in cui una selezioni di crudi e carpacci viene valorizzata da un intelligente uso del sale grosso,

 poi nella tiepida Insalata di calamaretto cotto alla griglia con julienne di verdure crude e accompagnato da un centratissimo zabaione salato. 

Con i primi però questa stessa capacità di valorizzare la materia prima sembra un po’ attutirsi: sia nel Riso al nero il cui intenso sapore di seppia finisce col sovrastare marcatamente la tartare di gambero di Sicilia che funge da condimento,

 sia nei Tagliolini al granchio il cui amalgama complessivamente non risulta del tutto convincente. 

Nuovamente in crescita, senza tuttavia riuscire a tornare al livello degli antipasti, i secondi: la Mattonella di tonno albacares e palamita, nella quale i due pesci appena scottati risultano buoni ma un po’ prossimi nel gusto;

meglio invece l'Omaggio a Rossini, che raccorda piacevolmente tonno e foie gras. L’una e l’altro accomunati – fatto non insolito anche nell’alta ristorazione – da una medesima guarnizione, quasi quest’ultima giocasse un ruolo secondario nella riuscita complessiva di un piatto. 

A chiudere la cena sarà infine un cremoso Zabaione servito freddo con scaglie di fondente e frutta fresca.

Tempi di servizio e carta dei vini da ripensare?

La mia cena, pur seguita da un servizio complessivamente attento anche se non sempre del tutto coordinato, ha finito con l’evidenziare tempi piuttosto lunghi tra una portata e l’altra, prolungandosi forse – ed era un mercoledì qualsiasi di luglio – un po’ al di là del dovuto. Analogamente, soprattutto se si tiene conto della tipologia e dei prezzi del locale, anche la carta dei vini mi è sembrata davvero troppo sottodimensionata: champagne di un’unica maison, poco più di 10 etichette sia di bollicine italiane che di bianchi fermi, 3 rossi e 4 cocktail. Un’offerta, questa, ovviamente incontestabile e forse anche legata alla forte contrazione attualmente registrata nel consumo di vino al ristorante. E che tuttavia, per chi si siede ai tavoli de L’Ancora per assaggiare del buon pesce, non può che risultare eccessivamente limitante.

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L’Ancora

Tipologia locale: Ristorante di pesce
Indirizzo: Via della Rocca 22b, Torino (TO)
Tel: (+39) 011 454 6157

Sito web: www.lancoraweb.it

Prezzi: antipasti (24-120€), primi (20-25€), secondi (25-70€), dolci (10€), coperto (4€). 

Ultima visita: Luglio 2026
Sensazioni al volo: L'eccellente materia prima e la freschezza dei crudi aprono la cena con note marine di grande impatto, confermando una solida vocazione per il pesce. Nonostante i primi appaiano meno convincenti, nei secondi il profumo di mare torna protagonista. Da ricalibrare la carta dei vini e i tempi del servizio.

Piergiuseppe Bernardi

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