Cronaca - 07 agosto 2026, 15:45

Sedici giorni al volante senza mai fermarsi, stangato a Torino l'autista di un bus turistico

Il conducente greco sanzionato per oltre 2.000 euro con il taglio di 15 punti dalla patente speciale

Immagine di repertorio

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Per oltre due settimane non si è mai staccato dal volante, accompagnando i turisti in giro per l’Italia senza concedersi nemmeno un giorno di pausa. A fermare la pericolosa condotta di un autista professionista è stata la Polizia Locale di Torino, che durante un controllo di routine ha scoperto una lunghissima serie di infrazioni ai tempi di guida e di riposo stabiliti dalla legge.

Il controllo durante la sosta della comitiva

L'operazione è scattata martedì 4 agosto. Gli agenti del Comparto Autotrasporto, appartenenti al Reparto Sicurezza Stradale Integrata della Polizia Locale, stavano svolgendo un servizio di vigilanza specifico sui mezzi pesanti e sul trasporto passeggeri. Notato un autobus turistico fermo in un'area di sosta in attesa di riprendere a bordo la comitiva in visita in città, i civich hanno deciso di procedere agli accertamenti di rito sul mezzo e sul conducente, un quarantenne di nazionalità greca.

La scorpacciata al volante vista dal tachigrafo

A tradire l'autista è stata la scatola nera del mezzo. Dall’analisi approfondita del tachigrafo digitale, gli agenti hanno potuto ricostruire nel dettaglio l'attività lavorativa del conducente nelle settimane precedenti, portando alla luce un quadro sconcertante: l’uomo aveva guidato per ben 16 giorni consecutivi senza mai effettuare il riposo settimanale obbligatorio previsto dalle normative europee. In tutto quel periodo, la pausa più lunga registrata dal dispositivo non aveva mai superato di molto le 12 ore consecutive.

Maxi multa e taglio dei punti

Per il conducente sono immediatamente scattate le contestazioni previste dall'articolo 174 del Codice della Strada (in particolare i commi 5, 6 e 7), che sanzionano il mancato rispetto dei tempi di riposo giornalieri e settimanali per i lavoratori dell'autotrasporto. Trattandosi di un autobus immatricolato all'estero, l'autista ha dovuto pagare sul posto la sanzione pecuniaria complessiva pari a 2.198 euro. Oltre al danno economico, per l'uomo è arrivata anche la stangata sulla Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), da cui sono stati decurtati ben 15 punti.

Redazione

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