S. Rita / Mirafiori - 09 agosto 2026, 17:43

Dalle fioriere ai tavoli da ping-pong, via libera al Patto di Collaborazione per piazza Cattaneo

Approvata la delibera per l'avvio del progetto guidato dai residenti Rita, Francesco e Patrizia

Un'area oggi degradata e poco valorizzata è pronta a trasformarsi in una piccola oasi di felicità. La Circoscrizione 2 ha dato ufficialmente il via libera alla fase di co-progettazione per il Patto di Collaborazione relativo alla cura, rigenerazione e animazione del settore nord-ovest di piazza Cattaneo.

La spinta del quartiere

L'iniziativa parte direttamente dal basso, promossa da un gruppo informale composto da cittadini residenti nelle immediate vicinanze, volontari di Torino Spazio Pubblico, educatori ed esperti di giardinaggio, rappresentati in prima linea da Patrizia, Rita e Francesco.

"È un'idea nata dai residenti che si affacciano sulla piazza", ha spiegato Patrizia durante la presentazione del progetto. "Al momento si tratta di una porzione di asfalto con una striscia di verde, una fontanella e giochi per bambini ormai divelti. Vogliamo utilizzarla per creare eventi sociali, dal semplice giardinaggio alla piccola manutenzione". A rafforzare la proposta c'è anche la nascente associazione di promozione sociale Radici Urbane, guidata da Francesco: "Abbiamo molte idee in mente per intervenire su uno spazio che consideriamo strategico e al tempo stesso un incrocio critico, spesso teatro di incidenti".

Fioriere, ping-pong e libri: cosa prevede la riqualificazione

Il progetto punta a trasformare lo spiazzo centrale in un punto di aggregazione per tutte le età: dagli studenti ai pensionati, fino alle famiglie con bambini e ai proprietari di animali d'affezione.

Il piano d'intervento proposto dai cittadini prevede l'abbellimento dell'area con nuove fioriere, l'installazione di tavoli da gioco e ping-pong per tornei e lezioni gratuite, la posa di panchine frontali per favorire l'inclusione sociale, e la creazione di punti per lo scambio di libri e il riuso. Non mancheranno laboratori di cura del verde, pulizia e piccole riparazioni dell'arredo urbano, con il coinvolgimento attivo di associazioni e cooperative del territorio.

Il nodo della sicurezza 

Il passaggio del provvedimento in Commissione ha raccolto consenso trasversale, facendo emergere al contempo alcune esigenze strutturali dell'area. Per Juri Bossuto (M5S) "sarà importante la trasformazione da 'non luogo' ad area di servizio per la cittadinanza", mentre il consigliere Vincenzo Macrì (FdI), facendo il punto sui fondi necessari e disponibili, ha ricordato che "occorrerà investire risorse anche solo per risistemare il battuto d'asfalto, che versa in condizioni disastrate".

Un tema cruciale risiede nella sicurezza dell'accesso all'area verde, stretta tra due arterie ad alto scorrimento. Da qui la possibilità che si intervenga con interventi di moderazione della velocità, per esempio i dossi, come ha confermato il coordinatore alla Viabilità della Circoscrizione 2 Alessandro Nucera.

Una posizione condivisa dal Presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi: "Dobbiamo rendere sicuro sia il luogo che l'accesso allo stesso, considerando quanto la piazza sia trafficata. Sarà necessario valutare l'inserimento di opportuni dissuasori".

I prossimi passi verso la firma del Patto

L'avvio della co-progettazione permetterà agli uffici tecnici circoscrizionali e ai cittadini proponenti di definire nel dettaglio la fattibilità tecnica, economica e patrimoniale di ciascun intervento, inclusa la sistemazione delle caditoie per lo smaltimento delle acque piovane e il rifacimento della pavimentazione. Al termine del percorso condiviso, lo schema definitivo del Patto di Collaborazione tornerà in Consiglio Circoscrizionale per la firma ufficiale.

Philippe Versienti

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