Martedì 11 agosto, alle ore 9, riapre al pubblico la Biblioteca civica Alessandro Passerin d'Entrèves, nella Circoscrizione 2, al termine di un intervento di riqualificazione che ha interessato gli spazi, gli impianti e l'organizzazione dei servizi della struttura.
La riapertura si inserisce nel più ampio progetto di trasformazione delle Biblioteche civiche torinesi, che comprende la nuova Centrale a Torino Esposizioni, la riqualificazione delle sedi di quartiere, la nuova biblioteca di via Viterbo e il potenziamento delle infrastrutture digitali e dei Bibliobus: interventi che stanno ridisegnando un sistema bibliotecario unico, più diffuso sul territorio e più connesso.
Alla Passerin d'Entrèves sono stati completamente rinnovati gli impianti elettrici, compresi quelli di emergenza, ed è stato realizzato un nuovo sistema di climatizzazione e distribuzione dell'aria. I lavori hanno riguardato anche gli arredi e le dotazioni tecnologiche, rendendo la biblioteca più accogliente, funzionale ed efficiente dal punto di vista energetico.
È cambiata anche l'organizzazione interna degli ambienti, con la riunione di funzioni che prima erano separate. La sala giornali è entrata a far parte degli spazi principali della biblioteca, mentre il locale che ospitava l'emeroteca è stato trasformato in una sala incontri da 50 posti, pensata per presentazioni, laboratori e attività culturali. L'obiettivo è ampliare le collaborazioni con le realtà del territorio e favorire il coinvolgimento della comunità, in particolare delle giovani generazioni.
La riqualificazione ha interessato anche gli spazi esterni. Il cortile della Cascina Giaione, l'antica aia, è stato valorizzato con nuovi arredi, panchine, tavoli e gazebo, ampliando le possibilità di utilizzo dello spazio e offrendo alla comunità nuove occasioni per viverlo, tra lettura, incontro e attività della biblioteca.
Con una superficie di circa mille metri quadrati e un patrimonio di 32.000 volumi, oltre a giornali, riviste e materiali multimediali, la Passerin d'Entrèves rinnova il proprio ruolo di presidio culturale per Mirafiori Nord e per l'intera Circoscrizione 2.
La biblioteca ha sede dal 1992 all'interno della storica Cascina Giaione, documentata tra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento.
Con questo intervento, all'interno delle sue mura prende forma una biblioteca contemporanea, aperta e radicata nel territorio.
L'intervento è realizzato nell'ambito del Piano Integrato Urbano della Città di Torino, finanziato attraverso le misure di attuazione del PNRR, che pone le biblioteche al centro della rigenerazione dei quartieri, insieme agli spazi pubblici e al tessuto urbano che le circonda.





