L'esca era un finto pacco da consegnare, il target le persone più vulnerabili, il finale un violento scontro da film d'azione. Si è chiusa con un inseguimento e lo speronamento dei veicoli della Polizia Locale la fuga di due truffatori e ladri seriali che stavano agendo nel centro di Giaveno.
L'operazione è scattata grazie al sistema di videosorveglianza della città: inserita la targa di un'auto sospetta — già segnalata a seguito di una precedente rapina — le telecamere hanno fatto scattare l'allarme rilevando diversi ingressi a inizio agosto. È partita così un'attività di sorveglianza con pedinamenti e appostamenti in incognito da parte degli agenti in abiti civili.
La coppia, un uomo e una donna residenti a Carignano con precedenti per furto, truffa, ricettazione e rapina, agiva sempre con lo stesso schema: perlustrava le zone del paese come banche, supermercati e il mercato ortofrutticolo alla ricerca di potenziali vittime, per lo più persone anziane. Una volta individuata la persona, la seguiva a piedi o in macchina fino all'ingresso di casa, pronta a cogliere il momento per sfilare la borsa, la spesa o intrufolarsi nell'abitazione.
Il giorno del blitz, la coppia ha seguito una donna anziana fino alla sua abitazione in via Romarolo. L'uomo si è intrufolato alle sue spalle nel primo cancello proponendosi di aiutarla con le borse e inventando la scusa di doverle consegnare un pacco per entrare in casa. Non attendendo alcuna consegna, la donna ha suonato al vicino di pianerottolo, mettendo in fuga l'uomo.
All'esterno, ad attenderlo dopo la fuga dall'edificio, c'erano gli agenti della Polizia Locale. Vistosi scoperto, il sospettato è risalito a bordo dell'auto dove la complice si era posizionata per facilitare la fuga e ha accelerato contro il personale operante, speronando due vetture di servizio. A seguito dell'impatto, la donna ha cercato di scappare a piedi mentre l'uomo tentava di divincolarsi, ma sono stati entrambi immobilizzati e arrestati.
Nel veicolo sono stati rinvenuti grimaldelli, strumenti da scasso e chiavi alterate. Per i due sono scattate le manette per tentato furto in concorso, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre a una denuncia per possesso ingiustificato di denaro. Nello scontro due agenti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.





