L'Amministrazione comunale di Giaglione compie un passo decisivo verso la sostenibilità e la transizione ecologica del territorio. Seguendo le indicazioni della regia progettuale, il Comune ha approvato un piano strategico mirato al miglioramento dell’efficienza energetica del proprio patrimonio pubblico: il cuore dell'operazione consiste nell'estensione della rete che collega la centrale a biomassa, alimentata con scarti legnosi locali, direttamente al plesso scolastico del paese.
I lavori in programma prevedono un importante lavoro di ampliamento per condurre il calore generato dalla centrale a biomassa "a cippato", situata nei pressi del Municipio, fino all'edificio della scuola. Questo sistema sfrutta il legno cippato come risorsa rinnovabile e a km zero, tagliando drasticamente i costi in bolletta e abbattendo le emissioni inquinanti. L'approccio segue le direttive europee sulla decarbonizzazione, promosse da istituzioni internazionali come l'International Energy Agency, garantendo ambienti più sani e caldi per studenti e personale scolastico.
L'impegno della giunta non si fermerà alle aule scolastiche. L'opera è stata strutturata con una visione scalabile: le infrastrutture posate consentiranno di collegare, in fasi successive, anche i vicini edifici a uso polivalente. Questo modello integrato rispecchia le politiche di sviluppo sostenibile supportate a livello nazionale da enti come l'ENEA, consolidando la centrale a biomassa locale come motore propulsore per il teleriscaldamento e la tutela dell'ambiente di tutta la comunità.





