Cronaca - 20 agosto 2026, 18:00

Inchiesta Echidna: assolto l'ex ad di Sitalfa Fantini, condanne fino a 15 anni per le infiltrazioni della 'ndrangheta

Il Tribunale di Ivrea scagiona l'ex vertice della società Autostrade dall'accusa di concorso esterno. Riconosciuto il risarcimento al Comune di Brandizzo

Inchiesta Echidna: assolto l'ex ad di Sitalfa Fantini, condanne fino a 15 anni per le infiltrazioni della 'ndrangheta

Si chiude con un'assoluzione piena per il manager Roberto Fantini e sette condanne il processo di primo grado scaturito dall'inchiesta Echidna, l'indagine della Dda piemontese sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nel Torinese. Come riporta Ansa Piemonte, il Tribunale di Ivrea ha scagionato l'ex amministratore delegato di Sitalfa dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, cadondone ogni addebito legato alle presunte ingerenze della criminalità organizzata nei cantieri autostradali.

Il commento dei legali

Sitalfa è la società che si occupa della manutenzione dell'autostrada A32 Torino-Bardonecchia e del tunnel del Frejus, arterie in concessione a Sitaf. Tra i punti centrali dell'impianto accusatorio della Direzione distrettuale antimafia vi erano infatti i tentativi delle 'ndrine di inserirsi proprio negli appalti per i lavori di manutenzione in Valle di Susa. Come riporta Ansa Piemonte, la decisione dei giudici ha però tirato completamente fuori dalla vicenda l'ex ad: "Siamo molto soddisfatti, è stata accertata la verità storica e il nostro assistito non ha mai fatto nulla di ciò che gli è stato contestato", hanno commentato gli avvocati difensori Roberto Capra e Maurizio Riverditi.

15 anni e 10 mesi per Pasqua

Il verdetto ha invece confermato le responsabilità per altri sette imputati. La pena più severa, pari a 15 anni e 10 mesi di reclusione, è stata inflitta a Giuseppe Pasqua. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, la sua famiglia aveva radicato a Brandizzo, alle porte del capoluogo, una vera e propria articolazione territoriale della 'ndrangheta. Le altre condanne inflitte dal collegio giudicante oscillano tra i due anni e un mese e i 14 anni e sei mesi di carcere.

30mila euro per il comune di Brandizzo 

Accolte inoltre le istanze risarcitorie avanzate dagli enti locali: come riporta Ansa Piemonte, al comune di Brandizzo, costituitosi parte civile con l'avvocato Giulio Calosso, il Tribunale ha riconosciuto il diritto a un indennizzo complessivo e fissato una provvisionale immediatamente esecutiva di 30 mila euro.

Redazione

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