Dopo il successo delle tre stagioni su Netflix, la Rai ha acquistato i diritti di “La Legge di Lidia Poët”, la serie tv prodotta da Groenlandia e girata a Torino, che quindi andrà in onda prossimamente in prima serata su Rai1.
La serie ispirata alla prima avvocata più irriverente d’Italia arriva in televisione e mostra una Torino di fine '800 che fa da cornice alle indagini della protagonista.
Realizzata con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e alla sua Rete Regionale, la serie è stata girata in varie location della città e della provincia: Piazza Carignano, utilizzata come esterno del tribunale, il Coro della Chiesa di Santa Pelagia, trasformata in un obitorio, e piazza Cavour dove si trova l’esterno dell’abitazione di Lidia. E ancora: la facciata di Palazzo Civico, Palazzo Lascaris, Palazzo Cisterna, la Mandria di Chivasso, il Castello di San Sebastiano Po, Villa Lascaris a Pianezza e altri spazi ad Avigliana, Sciolze e Mazzé.
Tanti i professionisti piemontesi impiegati nella troupe tra cui: l’Ispettore di Produzione Daniele Morini, Chiara Moretti per i Casting Ruoli Minori, la Location Manager Cristina Vecchio e l’Arredatrice Carlotta Desmann.
Protagonista del racconto è Matilda De Angelis nei panni dell’iconica protagonista eponima della serie prodotta da Matteo Rovere, una produzione Groenlandia, società del Gruppo Banijay, e creata da Guido Iuculano e Davide Orsini. Al suo fianco nel cast Eduardo Scarpetta nel ruolo del giornalista Jacopo Barberis, Pier Luigi Pasino in quello di Enrico Poët, Sara Lazzaro in quello della moglie di Enrico e dalla seconda stagione Gianmarco Saurino nel ruolo di Pierluigi Fourneau. Alla stagione finale si uniscono Liliana Bottone e Ninni Bruschetta, rispettivamente nei ruoli di Grazia Fontana e del Procuratore del Re Cantamessa.





