L’erba alta è solo la punta dell'iceberg. A pochi metri dalla carreggiata di via Boselli, la situazione del verde pubblico è arrivata al punto di saturazione, trasformando un tratto di quartiere in un potenziale pericolo per i passanti. A denunciare lo stato di incuria è il capogruppo della Lega in Circoscrizione 4, Carlo Emanuele Morando, che ha formalizzato una doppia interpellanza per esigere risposte immediate e interventi risolutivi dall'Amministrazione.
Il caso emblematico è esploso a inizio estate: lo scorso 28 giugno un albero - secco e pericolante da mesi - è crollato davanti al civico 11, sradicandosi e lasciando una profonda buca sul terreno. Sebbene i tecnici del Settore Verde siano intervenuti pochi giorni dopo per ridimensionare il fusto e tagliarlo in fascine, il cantiere si è di fatto bloccato a metà.
Rami accatastati e buche aperte
Da oltre un mese e mezzo, la situazione è immobile: i tronchi e i rami tagliati restano accatastati tra l'erba alta, la voragine lasciata dalle radici non è mai stata ricoperta e l'area continua a presentare criticità evidenti.
A preoccupare residenti e politici è soprattutto la presenza di altri due alberi visibilmente morti e avvolti dalla vegetazione spontanea, a forte rischio di cedimento improvviso.
"Basta promesse, servono fatti": le richieste della Lega
Ora il capogruppo Morando chiede alla Giunta e al coordinatore competente tempistiche certe sulla rimozione definitiva del legname e sulla messa in sicurezza del suolo. Tra i punti chiave dell'interpellanza figurano la richiesta di spiegazioni sui ritardi nell'operazione di pulizia, il ripristino della buca e un piano urgente di abbattimento per le piante secche rimaste in piedi, prima che le intemperie o il deterioramento causino nuovi crolli.





