Sacchetti accatastati sui marciapiedi, cartoni deformati dalla pioggia e residui di ogni genere abbandonati a ridosso delle campane ad accesso controllato. In via San Donato e in via Don Bosco la situazione legata alla gestione della spazzatura ha superato il livello di guardia, trasformando una delle vie più importanti del quartiere in un percorso a ostacoli segnato dall'incuria.
Segnalazioni a raffica in Circoscrizione 4
A farsi portavoce del malcontento dei residenti sono i consiglieri di Forza Italia in Circoscrizione 4, Felice Scavone e Walter Caputo. "Non si tratta più di un episodio sporadico - spiegano -, ma di un problema strutturale ampiamente documentato nelle sedi istituzionali di quartiere attraverso atti, interrogazioni e continue segnalazioni formali".
“Una città sempre più sporca e un quartiere a misura di clochard” ha concluso il segretario cittadino, Marco Fontana.
Tra inciviltà dei singoli e svuotamenti a rilento
Nell'analisi avanzata dagli esponenti di centrodestra, le responsabilità del fenomeno vanno suddivise equamente tra due fattori concorrenti. Da una parte pesa l'inciviltà di una quota di cittadini e passanti che conferiscono i sacchi in modo improprio o abbandonano materiali ingombranti direttamente sul suolo pubblico. Dall'altra, viene contestata la frequenza dei passaggi di Amiat, considerata insufficiente a coprire il reale fabbisogno del quartiere e a prevenire la saturazione delle campane. Una tenaglia che finisce per soffocare via San Donato, in attesa di interventi straordinari di pulizia e di un piano di controllo più incisivo.
Per inviare segnalazioni sui disservizi o richiedere il ritiro di materiale ingombrante è possibile consultare il Portale Servizi Amiat.






