Il tema della tutela degli anziani di fronte alle ondate di calore estive resta vivo anche ora che la situazione meteo si è normalizzata. Con una nota ufficiale dal tono duro e circostanziato, il vicepresidente della Circoscrizione 5, Antonio Cuzzilla, ha fatto il punto sullo stato delle strutture territoriali situate nel quadrante nord-ovest della città (Borgo Vittoria, Madonna di Campagna, Lucento, Vallette), denunciando una netta sproporzione tra le sedi dotate di impianti di raffrescamento e quelle che ne sono ancora prive.
500 giorni di sollecitazioni e 5 centri ancora al caldo
La richiesta di interventi strutturali per la climatizzazione dei centri d'incontro della zona non è una novità dell'ultima ora, ma una battaglia aperta fin dal 2022 e reiterata formalmente fino all'ultima istanza inviata alle istituzioni competenti il 1° agosto 2026.
Su un totale di 11 centri presenti nel territorio circoscrizionale, ben 5 risultano tuttora sprovvisti di un impianto di condizionamento funzionante: Brusa, Gladioli, Cincinnato, Campiglia e Montale.
Si tratta di strutture di prossimità che, complessivamente, accolgono oltre mille utenti e soci, in gran parte persone della terza età che utilizzano i centri per svolgere attività ricreative, combattere l'isolamento sociale e trascorrere le ore più calde della giornata in compagnia.
"Nessun anziano di serie A o di serie B"
"Per questo motivo - spiega Cuzzilla -, chiedo a Iren e, per quanto di propria competenza, alla Città di Torino, di valutare con la massima attenzione e con la necessaria urgenza la possibilità di intervenire per dotare questi cinque Centri di adeguati sistemi di climatizzazione. Si tratterebbe di un intervento concreto, di civiltà e di attenzione nei confronti di una fascia della popolazione che utilizza quotidianamente questi spazi e che merita di poterli frequentare in condizioni di sicurezza, comfort e benessere, anche durante i periodi di maggiore caldo".





