Alcune famiglie residenti al Villaretto, pur in possesso dei requisiti, si sono viste non ammettere la domanda per il Voucher Scuola. La motivazione ufficiale? “Residenza Studente non confermata in Anagrafe Nazionale”. La Regione sta facendo i controlli sulle richieste, ma il risultato è che i genitori al momento non possono acquistare libri di testo, astucci, quaderni, zaini e cancelleria. Il tutto a poco più di due settimane dall'inizio dell'anno scolastico 2025-2026, prevista il prossimo 14 settembre.
Cambio denominazione
A farsi portavoce delle mamme del quartiere della Circoscrizione 6 è Severina Crucitti, che spiega come il problema potrebbe essere legato ad una recente modifica della denominazione di alcune vie del Villaretto. Un cambiamento necessario, perché avendo in moltissimi casi le strade nome uguale o comunque simile, si registravano disservizi legati alla consegna della posta ma anche più gravi come ad esempio le ambulanze impossibilitate a raggiungere la destinazione.
"Noi - spiega - abitiamo in questo palazzo da anni, che fino a poco tempo fa aveva come indirizzo strada del Villaretto 187: ora invece è diventata via Giampiero Boniperti". "L'anno scorso - aggiunge - avevo presentato domanda per il bonus ed era stato erogato". Pochi giorni fa invece la doccia gelata dal Grattacielo: la mancata ammissione della domanda per il voucher scuola. Un disservizio che ha colpito diverse famiglie che abitano nel palazzo, ma in generale al Villaretto.
La replica della Regione
Le famiglie hanno scritto alla Regione, che si attivata per verificare quale possa essere il problema. "I dati relativi alla residenza - spiegano dall'assessorato regionale all'Istruzione - vengono acquisiti attraverso la banca dati dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, sulla quale possono tuttavia verificarsi disallineamenti o anomalie. Per questo motivo, ogni volta che viene presentata una segnalazione relativa a una domanda non ammessa per il requisito della residenza, gli uffici regionali effettuano una verifica puntuale direttamente con il Comune interessato". "Un passaggio - aggiungono dagli uffici - che consente di accertare la situazione anagrafica effettiva e, qualora venga riscontrata un’anomalia, di correggerla e riesaminare la domanda".
A farsi carico di riportare la segnalazione anche il consigliere comunale di Forza Italia Domenico Garcea: "È necessario capire cosa sia accaduto e soprattutto trovare rapidamente una soluzione, perché le famiglie non possono essere penalizzate da un disallineamento dei dati che non dipende da loro". "L'obiettivo - aggiunge il vicepresidente del Consiglio - non è cercare polemiche, ma ottenere una risposta concreta in tempi rapidi. Se le famiglie possiedono i requisiti e il problema deriva esclusivamente dal mancato aggiornamento della residenza, è necessario fare in modo che possano accedere regolarmente al Voucher Scuola senza essere penalizzate da un problema amministrativo".





