Ha investito con il Suv due giovani in monopattino che lo avevano appena scippato. E' accaduto ieri sul Lungo Po Antonelli, all'altezza di via Andorno: a riportare la notizia è l'Ansa. Il conducente, che rischia l'accusa di tentato omicidio, è stato poi fermato dalla Polizia insieme ad uno dei presunti ladri: l'altro, rimasto ferito in modo grave, è stato portato all'ospedale.
Il racconto
Secondo quanto racconto da alcuni testimoni il guidatore, un 39enne torinese, avrebbe speronato il monopattino intenzionalmente. Poi arrabbiato è sceso dal Suv e ha preso a calci uno dei malviventi, che erano caduti sull'asfalto, gridando che gli avevano rubato una collana. Per cercare di calmare gli animi sono intervenuti alcuni residenti. Uno ha anche cercato di frapporsi dicendo: "Non è il caso di ammazzarlo per questo".
Scippatore in ospedale
Il ladro investito è stato soccorso da un'ambulanza casualmente di passaggio e portato in ospedale al CTO, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico: la prognosi è riservata. Il suo amico, fuggito a piedi, è stato rintracciato dalla polizia in Barriera di Milano. Anche il trentanovenne, dopo essere risalito sul Suv, si era allontanato: è stato bloccato dagli agenti in zona Vanchiglia. Il 39enne ha raccontato che si stava recando alla vicina stazione dei carabinieri per denunciare lo scippo.
Il commento
Ad intervenire sulla vicenda il capogruppo del Pd Claudio Cerrato, che si dice preoccupato: "per ciò che rischia di rappresentare se episodi di questo tipo dovessero moltiplicarsi. Quando un cittadino decide di inseguire e affrontare personalmente chi sta commettendo un reato, fino ad arrivare a investire dei presunti ladri in fuga, siamo davanti a un campanello d'allarme che non possiamo ignorare".
"Non possiamo rassegnarci alla legge del più forte. Servono controllo, prevenzione e recupero. È questa la sicurezza integrata: quella che mette insieme Stato, Comune, Forze dell'ordine, servizi sociali, sanità, scuola e comunità locali. Solo così possiamo restituire serenità alle nostre città" conclude il dem.





