Si è aperta ufficialmente ieri sera la 77ª edizione della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola presentata da Nicola Prudente in arte Tinto, in programma fino a domenica 6 settembre nel centro storico della città, uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi e storici d'Italia. Alla cerimonia d'inaugurazione hanno preso parte autorevoli istituzioni, tra cui il Vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, e il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, confermando la centralità della manifestazione nel panorama agricolo e culturale italiano.
I grandi temi: identità, difesa del Made in Italy, rete territoriale e sviluppo futuro
Nel corso dei loro interventi, le autorità hanno evidenziato il valore economico, sociale e culturale della filiera agricola locale e l'importanza della collaborazione tra istituzioni e territori.
Il Vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, ha rimarcato il profondo legame tra comunità e identità produttiva «La parola chiave di questa manifestazione è orgoglio: l’orgoglio di un prodotto che rappresenta una comunità e della forte identità che unisce un territorio alle sue eccellenze. Il peperone è l’ambasciatore di questa terra e sono felice di essere qui oggi. Fare la spesa è un atto politico: significa dimostrare amore per il proprio territorio e per il proprio Paese. Bisogna guardare le etichette e dedicare il giusto tempo per capire cosa stiamo acquistando. Comprare italiano è fondamentale e non è così difficile trovare il prodotto nazionale al giusto prezzo: se smettiamo di farlo non diamo più una mano ai nostri agricoltori, le terre vengono abbandonate e poi non possiamo lamentarci se le nostre aree diventano hub logistici o impianti di finto agro-fotovoltaico. Sostenere i nostri agricoltori significa aiutare il nostro Paese, il nostro paesaggio, il nostro ambiente e, soprattutto, i nostri figli.»
Il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha guardato alla storia della Fiera indicando le prospettive di crescita per le prossime edizioni «Dobbiamo ringraziare chi, 77 anni fa, ha avuto l’intuizione di festeggiare un prodotto speciale come il peperone di Carmagnola. Serve rispetto per chi ha creato queste condizioni e per i veri protagonisti, che sono i nostri agricoltori e i nostri contadini. È fondamentale che questo prodotto continui a distinguersi per qualità ed eccellenza: non basta fare cose buone, bisogna sempre più legarle a un territorio. Il successo di questa manifestazione sta proprio qui: il peperone è così buono perché nasce in questa terra. Come Regione continueremo a sostenere la Fiera e, alla luce dei numeri e della costante crescita, ci sono tutte le condizioni affinché l'evento diventi internazionale. È l’impegno concreto che ci prendiamo come Regione Piemonte per accompagnare questo ulteriore passaggio. Un grazie sincero a tutte le persone che lavorano all'organizzazione: le nostre sagre sono popolari perché sanno radunare le comunità attorno a valori veri e sani, e questa manifestazione ne è l'esempio più concreto.»
Il Sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio, ha sottolineato proprio il valore della rete costruita intorno alla manifestazione: «Il successo della Fiera Nazionale del Peperone e la crescente valorizzazione del Peperone di Carmagnola non sono risultati che appartengono soltanto alla nostra città, ma sono il frutto di un territorio che ha saputo comprendere quanto sia importante lavorare insieme. Quando si superano i confini dei singoli Comuni, si mettono in rete competenze, energie e opportunità e si costruiscono progetti condivisi, i risultati diventano più importanti per tutti. La presenza all'inaugurazione di così tanti Sindaci e amministratori del territorio è per noi motivo di grande soddisfazione e testimonia concretamente questo spirito di collaborazione. A tutti loro va il mio ringraziamento, perché la forza della Fiera e del nostro prodotto simbolo nasce anche dalla capacità di fare squadra e di promuovere insieme un territorio che ha molto da offrire».
“Questa 77ª edizione rappresenta un punto di svolta fondamentale nel percorso di crescita e valorizzazione della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola.- spiega Stefano Pelliciardi, CEO SGP Grandi Eventi, organizzatore - Il nostro obiettivo come SGP Grandi Eventi è da sempre quello di coniugare la grande tradizione agricola e gastronomica di Carmagnola con format d'intrattenimento moderni, trasversali e capaci di attrarre un pubblico ampio e diversificato da tutta Italia. Con un palinsesto ricco di eventi, show – cooking e ospiti di rilievo offriamo una vera e propria esperienza a 360 gradi e cerchiamo, anno dopo anno, di creare eventi innovativi dove al primo posto ci sia sempre il peperone di carmagnola. Ringrazio l'Amministrazione comunale e tutte le istituzioni per la costante fiducia: i numeri e l'entusiasmo di questa serata inaugurale confermano che la Fiera ha ormai tutte le carte in regola per proiettarsi verso quella dimensione internazionale evocata anche dalle istituzioni presenti.”
L'evento, promosso dal Comune di Carmagnola e organizzato da SGP Grandi Eventi, si svolge dal 28 agosto al 6 settembre 2026, trasformando ancora una volta Carmagnola nel cuore pulsante dell'eccellenza agroalimentare piemontese e nazionale. Dieci giorni in cui il centro storico di Carmagnola si animerà di sapori, spettacoli, incontri culturali e momenti di comunità, confermando il format che negli anni ha reso questa fiera un appuntamento imperdibile per un pubblico sempre più vasto e trasversale. La manifestazione aprirà ogni sera con orario continuato: dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle 24, sabato e domenica dalle ore 10 alle 24.
Anche quest'anno immancabile il Foro Festival, la rassegna di spettacoli serali presso il Foro Boario di Piazza Italia che dal 2018, porta sul palco di Carmagnola grandi nomi della scena nazionale. L'edizione 2026 si presenta con una lineup di raro equilibrio tra musica, narrazione e intrattenimento.





