“Problemi noti da tempo e che richiedono soluzioni concrete”. Il dibattito sul decentramento amministrativo a Torino si arricchisce della posizione della Circoscrizione 5. In merito alle recenti dichiarazioni dell'assessore Francesco Tresso, è intervenuto anche il vicepresidente Antonio Cuzzilla. Con una sola richiesta: interventi concreti.
"Mancano risorse e organico"
Per il vicepresidente la carenza di personale e la limitatezza dei budget sono criticità strutturali che riguardano l'intero sistema cittadino. “L'attribuzione di nuove competenze senza il contestuale trasferimento di risorse economiche e di organico - precisa Cuzzilla -, finisce per vanificare l'efficacia dell'azione decentrata. In questo contesto rientra anche la gestione del patrimonio immobiliare”. Come nel caso dell'alloggio del custode della Circoscrizione 5, non più utilizzato per mancati interventi di manutenzione straordinaria di competenza del Comune centrale.
La difesa
Il testo rivendica l'efficacia degli strumenti di partecipazione già attivi, tra cui le Consulte di quartiere, e difende il lavoro svolto dalle commissioni consiliari e dai sopralluoghi sul campo, spesso richiesti dalle stesse opposizioni per verificare le esigenze locali. Rispetto al dibattito sulle modalità di svolgimento dei lavori, Cuzzilla sollecita un ritorno alle sedute in presenza e stigmatizza le contraddizioni di chi critica l'utilità delle commissioni ma continua a parteciparvi esclusivamente da remoto (con una frecciatina in particolare a un consigliere che da un anno e mezzo non si palesa mai in presenza).
“Come Circoscrizione 5 - conclude Cuzzilla -, confermiamo la nostra disponibilità al confronto con la Giunta comunale, vincolandola tuttavia alla definizione di un piano operativo basato su risorse concrete e assunzioni”.





